Scultura e colore in mostra a Palazzo Reale. Venerd 12 settembre alle 1630, la sala esposizioni della Biblioteca Nazionale di Napoli vedr  protagonista la personale di una delle più interessanti scultrici del panorama italiano femminile Rachele Bianchi. L’esposizione,"La scultura e il colore nell’opera di Rachele Bianchi" raccoglie un’accurata scelta di opere grafiche, carte e tele di recente produzione e rester  aperta fino al 9 ottobre 2013.
L’evento è promosso dall’INAC (Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea), in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”. Sullo scalone monumentale d’ingresso sar  collocata la “Nobildonna”, l’imponente scultura alta un metro e ottanta, che rester  in esposizione permanente presso la Biblioteca di Napoli.
La “Nobildonna”, fulcro dell’esposizione e della vita, appare,-come osserva Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale- “inglobata, forse prigioniera della materia e del dolore- ulteriore indizio della supremazia femminile, che testimonia il soffrire dell’umanit , segnalato dal grido del parto o del primo sonoro segnale di vita.” La scultura, espressione della fierezza femminile e di accogliente vitalit , porta in s tutta la ricerca dell’artista che si rinnova e riaggrega attraverso pastelli, tempere e tecniche miste.
Rachele Bianchi gi  dalla met  del secolo scorso è un importante presenza sulla scena dell’arte contemporanea. Nasce a Milano nel 1925. In un primo tempo si mette alla prova con le tempere su carta. Dal 1950 inizia a cimentarsi con il disegno a matita, privilegiando lo studio della linea. Ben presto prende avvio l’avventura del lavoro in studio. All’inizio degli anni Cinquanta scopre l’amore per la materia e i volumi. Inizia a plasmare la creta e realizza grandi vasi in ceramica senza l’uso di tornio, dipinti a gran fuoco. Inoltre, in quell’epoca esegue terrecotte colorate, tra cui il tema della nativit , molto caro alla scultrice.
Nel 2000 la scultrice inaugura una mostra personale alla Galleria Ada Zunino a Milano con l’esposizione di opere di grandi dimensioni. Riceve il Premio alla Carriera a Milano, in occasione della XIV edizione del Premio per le Arti e la Cultura, e riceve dal Cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi la Grande Medaglia coniata nel 2002, destinata ai cittadini insigni. L’artista realizza per il Duomo di Milano il bassorilievo “La Madonna, San Giorgio, San Lorenzo”.
L’autrice esegue opere monumentali al Parco di Marnate (Varese), al Museo di Portofino, al Comune di Teglio (Sondrio) e ad Alessano (Lecce). Sue opere pittoriche si trovano nei seguenti musei BAL, Muse des Beaux Arts de Liège, Liegi, Belgio; MGA, Modern Greek Art Museum, Rodi, Grecia; MCA, Museum of Contemporay Art, Belgrado, Serbia; STA, State Museum of Art Republic of Kazakhstan, Almaty, Kazakistan; MMMA, Moscow Museum of Modern Art, Mosca, Russia; NMA, National Museum of Fine Arts, Valletta, Malta; NMS, National Museum of Slovenia, Lubiana, Slovenia; Museo Diocesano di Cosenza; Museo Internazionale Mariano d’Arte di Alessano (CO); Museo del Parco di Portofino; Museo della Ceramica di Castellamonte (TO). E collezioni pubbliche Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia; Teatro Nazionale Manoel, Valletta, Malta; Biblioteca Nazionale Centrale, Roma; Ambasciata d’Italia, Atene, Grecia.
Bianchi è stata definita dalla critica una delle più interessanti scultrici nel panorama italiano femminile. Artista poliedrica, dunque, e dal forte impatto comunicativo, attraverso tracce e scritture, segni e colori, esprime senza impedimenti l’interesse gi  espresso dal prodotto scolpito per l’interiorit  e la condizione umana.

Il curatore della mostra è Luigi Paolo Finizio
e il catalogo è edito da Verso l’Arte Edizioni.
La mostra rester  aperta dal luned al venerd dalle ore 900 alle ore 1800, e il sabato dalle ore 900 alle ore 1300.

Nelle foto, Rachele Bianchi con alcune delle sue opere