Il Palazzo Reale ai tempi di re Carlo. Sabato 23 gennaio alle 11, nela teatrino di corte, visita tematica (gratuita, con biglietto d’ingresso del museo, info 081.5808289 -na@beniculturali.it). Il Palazzo Reale di Napoli, rinnovato e ampliato da Carlo III per adeguarlo alle esigenze di una corte europea, celebra i trecento anni della nascita del “nuovo re”, proponendo al pubblico una visita tematica.
Partendo dal Teatro di Corte, l’itinerario proseguir  attraverso la sala detta del Corpo Diplomatico per ammirare l’Allegoria delle Virtù di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia di Francesco De Mura, fino a raggiungere le antiche stanze private dei sovrani con raffinati stucchi roccaille. Il percorso continuer  con l’illustrazione di opere della collezione Farnese che Carlo aveva trasferito da Parma, fino alla retrostanza rossa, alle cui pareti sono esposte le tele preparatorie per gli arazzi delle Storie di don Chisciotte, realizzati nella Real Fabbrica di San Carlo alle Mortelle, sorta per volont  di Carlo di Borbone.
Ultima tappa sar  la Cappella Palatina, nella quale sar  possibile ammirare il presepe settecentesco del Banco di Napoli e i due ritratti degli ambasciatori turchi e tripolini, realizzati dal pittore di corte Giuseppe Bonito, in occasione di importanti accordi diplomatici stipulati tra il Regno di Napoli e l’antico Impero Ottomano, accordi che aprirono alla flotta napoletana le vie del commercio nel Mediterraneo e determinarono il diffondersi del gusto per l’esotico nella moda e nelle decorazioni.

Sabato 23 gennaio anche il Grand Tour di Campania>Artecard propone un nuovo appuntamento de "La Campania e l’Artigianato". Accompagnati da storici dell’arte, si andr  alla scoperta della famosa arte della liuteria. Grazie ad un maestro liutaio che aprir  le porte del suo laboratorio, tra lime, scalpelli, vernici e resine saranno svelati i segreti di quest’attivit  di alto artigianato.

L’itinerario prevede una passeggiata con visita guidata al Conservatorio di San Pietro a Majella e, a seguire, alla Sala degli Arredi Sacri della Basilica di San Domenico Maggiore.
Il Conservatorio, ospitato nell’ex convento dei Padri Celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella, è considerato uno dei più importanti istituti musicali al mondo, nelle cui aule si sono formati illustri compositori. Al suo interno sono custoditi strumenti musicali rari, busti e ritratti di musicisti che qui si sono formati, una biblioteca con libretti, spartiti, manoscritti e autografi e l’archivio storico.

La Sala degli Arredi Sacri della Basilica di San Domenico Maggiore, nota come Sala del Tesoro –
a cui si accede dalla attigua sagrestia tramite una pregiata porta lignea attribuita a Cosimo Fanzago – espone, all’interno di maestosi armadi in noce, intagliati e decorati, una ricca collezione di paramenti sacri, accessori e abiti dei sovrani e dei nobili aragonesi, che formano una mostra permanente articolata in quattro sezioni tematiche. La visita guidata si conclude in una bottega di liutaio.

Appuntamento ingresso del Conservatorio di San Pietro a Majella (Via San Pietro a Majella, 35) ore 9.30
Per partecipare al Grand Tour di Campania>Artecard è necessaria la prenotazione al numero verde 800 600 601
da cellulari o dall’estero +39 06 39 96 76 50
Il costo della partecipazione è di 12 euro, gratuito per i ragazzi fino a 14 anni

Nelle foto, Palazzo reale, in alto, e l’ingresso del Conservatorio