Archivio storico/ Quattro appuntamenti guidati (gratuiti) nel passato del Banco di Napoli: come diventò punto di riferimento per i risparmi degli emigrati

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Tour speciali al Museo dell’Archivio Storico della Fondazione Banco Napoli. Dall’8 al 29 aprile, ogni mercoledì, con turni alle 11 e alle 12, visite guidate gratuite dedicate a una pagina fondamentale della storia nazionale: l’emigrazione italiana e il primo sistema di tutela dei risparmi degli emigrati (foto).
L’iniziativa, legata alla giornata nazionale del Made in Italy, che si celebra il 15 aprile, è intitolata “Banco di Napoli, la prima banca degli italiani all’estero”, e si concentra sull’installazione museale dedicata al Servizio Emigrazione del Banco di Napoli dei primi decenni del Novecento, quando milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di fortuna oltreoceano.
In questo solco, il sistema messo a punto dal Banco di Napoli, che di lì a poco avrebbe aperto filiali oltreoceano, si configura esso stesso come un autentico “biglietto da visita” dell’Italia nel mondo: un modello pionieristico di affidabilità e innovazione che, attraverso documenti originali e contenuti multimediali, la visita restituisce nella sua portata storica. 
Individuato dal governo italiano come istituto incaricato della gestione dei flussi finanziari degli emigrati, il Banco divenne un punto di riferimento essenziale per le comunità italiane all’estero, garantendo la sicurezza delle rimesse inviate alle famiglie rimaste in patria e contrastando frodi e speculazioni, configurandosi come istituzione pubblica impegnata nella tutela sociale degli emigranti. 
La visita si inserisce nel più ampio percorso del museo, che racconta la storia del Banco di Napoli dalle origini come sistema dei banchi pubblici cittadini fino alla sua affermazione come grande istituzione bancaria nazionale e internazionale, mettendo in relazione l’esperienza dell’emigrazione con una tradizione secolare di credito pubblico, fiducia e servizio alla collettività.

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