Il casalese di Dio. Era Don Peppe Diana. A lui dedica un volume Antonio Mattone (editorialista del quotidiano Il Mattino) in uscita il libreria il 22 maggio. L’autore lo presenta lunedì 18 a Casal di Principe, alle 17.30, nella chiesa San Nicola di Bari.
Don Peppe – scrive Mattone in queste pagine- non aveva paura e non mancava di dichiararlo pubblicamente, l’idea del riscatto della sua terra e della sua gente gli impediva di essere imprigionato nel pantano del terrore e, anzi, alimentava quel sogno di una vita senza violenza che condivideva con i giovani delle scuole e della parrocchia, affinché si potesse tramutarsi in un concreto e comune progetto.
Il 19 marzo 1994, nella sacrestia della sua chiesa a Casal di Principe, il sacerdote viene ucciso mentre si appresta a celebrare la messa. Ha trentacinque anni. La sua morte colpisce una comunità già segnata dalla presenza pervasiva della camorra e apre una ferita destinata a segnare a lungo la memoria collettiva del territorio.
Attraverso un attento lavoro di ricostruzione, l’autore ripercorre la vita del sacerdote, riesaminando il contesto in cui ha operato e le ragioni profonde del suo impegno.
Mattone raccoglie le testimonianze di chi lo ha conosciuto, affiancandole allo studio delle vicende giudiziarie. Questa ricostruzione restituisce complessità a una figura simbolo, proponendo al lettore una riflessione sul rapporto tra fede, responsabilità e impegno civile in contesti segnati dalla violenza.
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