Torna “Come suona il caos”, il progetto ideato e diretto da Maurizio Capone (foto) che da anni utilizza la musica come strumento di educazione ambientale, partecipazione civica e coinvolgimento delle nuove generazioni.
Dal primo al 15 luglio il Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada a Ponticelli, uno dei luoghi simbolo dell’impegno educativo e sociale della città, accoglie un laboratorio aperto di cultura, sostenibilità e cittadinanza attiva.
Quest’anno il festival nasce da una collaborazione stretta tra Capone e Maestri di Strada, realtà che da oltre vent’anni opera nelle periferie napoletane accompagnando ragazze e ragazzi nella costruzione di percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Una scelta che conferma la volontà di portare “Come Suona il Caos” nei luoghi dove la cultura non è soltanto spettacolo, ma occasione concreta di incontro e trasformazione sociale.
Le attività prenderanno il via già con laboratori musicali e creative e i laboratori scientifici di S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto di associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Ci saranno anche percorsi educativi, incontri e visite guidate dedicati ai giovani e alla comunità.
Tra le iniziative in programma, esperienze nell’area Marina Protetta della Gaiola, navigazione e formazione in mare realizzate in collaborazione con l’associazione Scugnizzi a Vela, nonché una visita alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola, bene confiscato alla camorra e oggi simbolo di riscatto civile, legalità e impegno sociale.
Il 14 e 15 luglio il progetto entrerà nel vivo con due giornate aperte al pubblico dedicate alla musica, all’ambiente, ai diritti, alla partecipazione e al ruolo delle comunità nella costruzione di una società più giusta e sostenibile. Nel corso delle due giornate si alterneranno workshop, incontri, performance artistiche, attività partecipative e momenti di confronto con associazioni, operatori culturali, educatori e cittadini.
Il 14 luglio alle 18 si terrà il convegno dal titolo: “L’Acqua – ’A mamma ‘e tutt’e mamme”. Un momento di riflessione dedicato al valore dell’acqua come bene comune, elemento generatore di vita, patrimonio da difendere per le generazioni future ma anche simbolo del cambiamento climatico tra siccità ed alluvioni.
Dalle 20 ci saranno le performance teatrali dei ragazzi dei laboratori teatrali. Il 15 luglio sarà dedicato alla musica e alle nuove generazioni. Dal pomeriggio si alterneranno sul palco i giovanissimi del laboratorio musicale guidato da Maurizio Capone presso il Teatro della Parrocchia di Piazza Ottocalli, i ragazzi del laboratorio musicale dei Maestri di Strada e gli studenti coinvolti nel progetto “Cultura che Classe” promosso dal Comune di Napoli.
La sera alle 21, a conclusione del festival, Capone & BungtBangt porteranno in scena il nuovo live “Electro Junk”, un concerto che fonde strumenti costruiti con materiali di recupero, elettronica e percussioni urbane in un linguaggio musicale contemporaneo e coinvolgente. Numerosi ospiti del mondo della musica, del teatro e dell’impegno civile accompagneranno la serata finale.
Tra le realtà che hanno già aderito al progetto Greenpeace, Stop Biocidio, N’Sea Yet, Gaiola Onlus e numerose associazioni impegnate nella difesa dell’ambiente, nella promozione dei diritti e nella costruzione di percorsi di partecipazione attiva. “Come Suona il Caos” 2026 è un invito aperto alla città.
Un percorso che mette insieme arte, educazione, ambiente e comunità per dimostrare che dalle periferie possono nascere esperienze capaci di generare cultura, consapevolezza e cambiamento. Perché il caos non è soltanto disordine: può diventare energia collettiva, incontro e trasformazione.

V edizione/ “How chaos plays”: Ponticelli becomes a workshop of music and civil commitment
“Come suona il caos” (How chaos plays) is back, the project conceived and directed by Maurizio Capone (photo), who for years has used music as a tool for environmental education, civic participation, and engaging new generations.
From July 1st to 15th, the Ciro Colonna Center of the Maestri di Strada in Ponticelli, one of the city’s symbolic places of educational and social commitment, will host an open workshop on culture, sustainability, and active citizenship.
This year, the festival is the result of a close collaboration between Capone and Maestri di Strada, an organization that has been working in the suburbs of Naples for over twenty years, supporting young people in building paths of growth, independence, and participation. This choice confirms the desire to bring “How Chaos Sounds” to places where culture is not just entertainment, but a concrete opportunity for encounter and social transformation.
The activities will begin with musical and creative workshops and the S.T.E.M. (School, Territory, Education, Motivation) science workshops, a project of the Maestri di Strada association, Coop. NuReCo, the Trerrote association, and the STRESS Scarl consortium, selected and supported by the Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale (Digital Republic Social Enterprise Fund), will also feature educational programs, meetings, and guided tours for young people and the community.
Among the scheduled initiatives are experiences in the Gaiola Marine Protected Area, sailing and training at sea in collaboration with the Scugnizzi a Vela association, as well as a visit to the Masseria Antonio Esposito Ferraioli in Afragola, a property confiscated from the Camorra and now a symbol of civil redemption, legality, and social commitment.
On July 14th and 15th, the project will kick off with two days open to the public dedicated to music, the environment, rights, participation, and the role of communities in building a more just and sustainable society. The two days will feature workshops, meetings, artistic performances, participatory activities, and opportunities for discussion with associations, cultural operators, educators, and citizens.
On July 14th at 6:00 PM, the conference entitled “Water – ‘A mamma ‘e tutt’e mamme” (Water for All Mothers) will be held. This will be a moment of reflection dedicated to the value of water as a common good, a life-giving element, a heritage to be protected for future generations, but also a symbol of climate change amidst droughts and floods.
Starting at 8:00 PM, there will be theatrical performances by the students of the theater workshops. July 15th will be dedicated to music and the new generations. From the afternoon, the stage will alternate with the young people of the music workshop led by Maurizio Capone at the Parish Theater in Piazza Ottocalli, the students of the Maestri di Strada music workshop, and the students involved in the “Cultura che Classe” project promoted by the City of Naples.
At 9:00 PM, concluding the festival, Capone & BungtBangt will perform their new live performance, “Electro Junk,” a concert that blends instruments made from recycled materials, electronics, and urban percussion in a contemporary and engaging musical language. Numerous guests from the worlds of music, theater, and civic engagement will grace the final evening.
Among the organizations that have already joined the Greenpeace project are Stop Biocidio, N’Sea Yet, Gaiola Onlus, and numerous organizations committed to environmental protection, the promotion of human rights, and the creation of active participation programs. “Come Suona il Caos” 2026 is an open invitation to the city.
A journey that brings together art, education, the environment, and community to demonstrate that experiences capable of generating culture, awareness, and change can emerge from the outskirts. Because chaos is more than just disorder: it can become collective energy, encounter, and transformation.
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