Un po’ di Napoli a Venezia. Tante le novità annunciate alla 83ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, durante l’incontro all’Italian Pavillion dell’Excelsior.
Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania, insieme a Titta Fiore e Maurizio Gemma, rispettivamente presidente e direttore della Film Commission Regione Campania, hanno tracciato un bilancio delle attività svolte e illustrato le linee strategiche di un settore in continua espansione.
Spiega Cutaia: «I risultati di questi anni –confermano la Campania e la sua Film Commission come un riferimento nel panorama audiovisivo. Su queste basi solide, siamo pronti a una svolta strategica che metta al centro, in maniera ancora più decisa, il cuore pulsante del nostro cinema: autori, registi, sceneggiatori e la nostra straordinaria scuola attoriale. Oggi questo patrimonio creativo può contare su un forte sostegno istituzionale, che si basa sull’idea che il senso più profondo dell’investimento pubblico vada in questa direzione: fare cultura e promuovere opere capaci di far pensare, crescere e ispirare le nuove generazioni. Per farlo, indirizzeremo le risorse e i servizi soprattutto al cinema d’autore, al cinema indipendente e alla formazione dei futuri talenti».
Annunciate a Venezia molte nuove produzioni che vanno dalle grandi serie tv, con l’attesa novità Netflix “Minerva – La Scuola” e le nuove stagioni di “Mare Fuori”, “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso” con Massimiliano Gallo, “Piedone – uno sbirro a Napoli” con Salvatore Esposito, fino a “La Preside” con Luisa Ranieri, al grande schermo con il sequel “Bentornati al Sud” che unisce, nuovamente in quel di Castellabate, Alessandro Siani e Claudio Bisio.
E ancora, i biopic “Solo se canti tu” sugli esordi di Gigi D’Alessio e “Je so pazzo” di Nicola Prosatore dedicato a Pino Daniele, il tv movie “La promessa di Patrizio” di Simona Bosco Ruggeri che ripercorre la straordinaria carriera del pugile Patrizio Oliva e l’avvio della lavorazione di “Missione San Gennaro” film diretto da Ludovico Di Martino e prodotto da Mad Enterteinement.
Tra le opere prodotte, la Mostra del Cinema di Venezia ne ha scelto sei programmandone la visione in anteprima nelle diverse sezioni del festival: “Scherzetto” di  Mario Martone con Toni Servillo (entrambi presenti all’incontro),  “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera e Lino Musella ai quali si aggiungono i film dei registi Beppe Tufarulo, Elisabetta Giannini (presente in sala con Antonietta De Lillo in veste di produttrice), Riccardo Brun e Nathalia Acevedo.
Sul fronte delle risorse destinate alla produzione e, da quest’anno, anche alla distribuzione (il bando principale resta aperto fino al 30 settembre), il Piano Cinema 2026 mette a disposizione 6 milioni di euro (con un incremento del 20%) a cui si aggiungerà ad ottobre un ulteriore bando, senza precedenti nel nostro Paese,  per sostenere le imprese locali impegnate in accordi di co-produzione internazionale.
Tra le iniziative annunciate anche l’avvio, in autunno, di una ricerca sul recupero delle sale civiche per contrastare la desertificazione culturale nelle aree svantaggiate, la designazione di Napoli e della Campania come protagoniste del Festival Travelling di Rennes nel 2027 e l’avvio del progetto  ” Dal libro allo schermo – Polo Narrativo del Mezzogiorno”, pensato per far dialogare il mondo editoriale con la produzione audiovisiva e la nuova edizione della rassegna “Venezia a Napoli”.
Per saperne di più
Learn more
info@fcrc.it
www.fcrc.it

La Campania a Venezia: nella foto da sx Onofrio Cutaia (Assessore alla Cultura Regione Campania), Toni Servillo, Mario Martone, e Titta Fiore (Presidente FCRC)

Campania Region Film Commission / Film Festival: featuring “Scherzetto” by director Mario Martone. From book to screen, a project for Southern Italy

A little bit of Naples in Venice. Many new announcements were made at the 83rd Venice International Film Festival during the meeting at the Italian Pavilion at the Excelsior.
Onofrio Cutaia, Campania Region’s Councilor for Culture, together with Titta Fiore and Maurizio Gemma—respectively president and director of the Campania Region Film Commission—took stock of the activities carried out and outlined the strategic direction of a sector in continuous expansion.
Cutaia explains: “The results of recent years confirm that Campania and its Film Commission are a leading force in the audiovisual landscape. Building on this solid foundation, we are ready for a strategic shift that will place the beating heart of our cinema—authors, directors, screenwriters, and our extraordinary acting school—at the center in an even more decisive way. Today, this creative heritage can count on strong institutional support, rooted in the belief that the deepest purpose of public investment lies in this direction: fostering culture and promoting works capable of making people think, grow, and inspiring new generations. To achieve this, we will direct our resources and services primarily toward auteur cinema, independent cinema, and the training of future talent.”
Many new productions were announced in Venice, ranging from major TV series—including the highly anticipated new Netflix series “Minerva – La Scuola” and new seasons of “Mare Fuori,” “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso” starring Massimiliano Gallo, “Piedone – uno sbirro a Napoli” starring Salvatore Esposito, and “La Preside” starring Luisa Ranieri, to the big screen with the sequel “Bentornati al Sud,” which reunites Alessandro Siani and Claudio Bisio once again in Castellabate.
And then there are the biopics “Solo se canti tu” about Gigi D’Alessio’s early career and Nicola Prosatore’s “Je so pazzo,” dedicated to Pino Daniele, the TV movie “La promessa di Patrizio” by Simona Bosco Ruggeri, which traces the extraordinary career of boxer Patrizio Oliva, and the start of production on “Missione San Gennaro,” a film directed by Ludovico Di Martino and produced by Mad Entertainment.
Among the films produced, the Venice Film Festival selected six, scheduling their premiere screenings in various sections of the festival: “Scherzetto” by Mario Martone, starring Toni Servillo (both of whom were present at the event), “Il fuoco che ti porti dentro” by Edoardo De Angelis, starring Vanessa Scalera and Lino Musella, along with films by directors Beppe Tufarulo, Elisabetta Giannini (who was in the theater with Antonietta De Lillo in her capacity as producer), Riccardo Brun, and Nathalia Acevedo.
In terms of funding allocated to production and, starting this year, also to distribution (the main call for proposals remains open until September 30), the Cinema Plan 2026 provides 6 million euros (a 20% increase), to which will be added in October a further call for proposals—unprecedented in our country—to support local companies engaged in international co-production agreements.
Among the initiatives announced are the launch, this fall, of a study on the revitalization of community theaters to combat cultural desertification in disadvantaged areas; the designation of Naples and Campania as featured regions at the Rennes Travelling Festival in 2027; and the launch of the project “From Book to Screen – Southern Italy’s Narrative Hub,” designed to foster dialogue between the publishing world and audiovisual production, as well as the new edition of the “Venice in Naples” film festival.


RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.