Sala Ecce Homo/ Tam Tam DigiFest, “Il Vesuvio prossimo venturo”: come si costruisce un film animato

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Prosegue alla Sala Ecce Homo di Napoli la XXI edizione del Tam Tam DigiFest. Venerdì 30 ottobre è in programma un doppio appuntamento: alle 19 il secondo incontro del laboratorio “Il Vesuvio prossimo venturo”, a cura di Giulio Gargia e Michele Assante del Leccese, seguito alle 20.30 dalla proiezione del film d’animazione “L’arte della felicità” di Alessandro Rak. Dopo il primo incontro, il laboratorio torna a esplorare il processo creativo che accompagna la realizzazione di un film, concentrandosi sulla costruzione narrativa e sulle scelte visive. Attraverso l’analisi di brevi clip e materiali audiovisivi ancora in lavorazione, i partecipanti potranno approfondire le possibilità di intervento sulla struttura del racconto e sull’impianto grafico, considerando anche le esigenze produttive.
Un’occasione per confrontarsi con le diverse fasi di sviluppo di un progetto audiovisivo e comprendere come immagini, sequenze e scelte narrative concorrano a definire l’identità di un’opera.
Alle 20.30 spazio a L’arte della felicità, lungometraggio d’esordio nell’animazione di Alessandro Rak, ambientato in una Napoli attraversata dalla pioggia, dal degrado e da una profonda inquietudine esistenziale. Protagonista è Sergio, tassista che trascorre le giornate alla guida del suo veicolo, incapace di elaborare la scomparsa del fratello Alfredo, partito dieci anni prima per il Tibet e mai più tornato. Gli incontri con i passeggeri, le voci che si alternano nell’abitacolo e i ricordi di una vita condivisa riportano continuamente Sergio al legame con il fratello, con il quale componeva musica.
Il viaggio attraverso la città diventa così un percorso interiore, nel quale il passato riaffiora attraverso visioni, frammenti di memoria e suggestioni sonore. La musica, elemento centrale del film, accompagna il protagonista nel confronto con il lutto e nella progressiva riscoperta di sé. Attraverso un linguaggio visivo che intreccia animazione, immaginazione e dimensione urbana, Rak affronta il tema della perdita e della possibilità di ritrovare un equilibrio, trasformando la vicenda personale di Sergio in una riflessione sul cambiamento e sulla capacità di riprendere il proprio cammino.
L’appuntamento rientra nel programma della XXI edizione del Tam Tam DigiFest, diretto artisticamente da Giulio Gargia, promosso e finanziato dal Comune di Napoli e dall’Assessorato alla Cultura, ideato e organizzato dalla Cooperativa Tam Tam.

Per informazioni: tamtamcoop@libero.it – 366 3188501. Sito web: www.tamtamdigifest.it

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