Archivio di Stato/ Il Laboratorio, atlante vivente dell’immaginario: un progetto dell’Accademia di Belle arti di Napoli

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 Atlante vivente dell’immaginario. Il Laboratorio. Si intitola così l’iniziativa dell’Accademia di Belle arti di Napoli che concluderà il progetto progetto Archivi viventi, realizzato nell’ambito di C-FABIT (Cinematic Futures: Bridging Art, Technology and Interdisciplinary Training), finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Pnrr – Next Generation EU, con capofila l’Accademia di Belle Arti di Catania.
Dal 17 aprile al 30 maggio, nella sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, si svolgerà la restituzione di una ricerca svolta dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha considerato gli studi d’artista, i luoghi della produzione culturale e i patrimoni documentari del secondo Novecento a Napoli e in Campania sistemi complessi di relazioni materiali e immateriali da mappare per ricostruire un atlante dell’immaginario artistico del territorio.
In questo scenario, il Laboratorio/le edizioni, stamperia e casa editrice d’arte fondata a Nola (foto) nel 1978 da Vittorio Avella e Antonio Sgambati, con lo stampatore Luigi Napolitano, viene posto come caso studio esemplare per leggere una più ampia trama di relazioni artistiche e culturali del territorio.


In quasi cinquant’anni di attività, tra Nola e Napoli, Il Laboratorio ha costruito un fitto tessuto di collaborazioni, incontri e pratiche condivise tra artisti, poeti, critici, filosofi, configurandosi come uno spazio vivacissimo di produzione culturale, incontro e mediazione, militante e transgenerazionale, che ha accompagnato nel tempo gli sviluppi del dibattito artistico e letterario anche al di fuori dell’ambito regionale.
La ricca attività editoriale, che oggi conta circa 300 volumi,articolata in collane, libri d’artista, pubblicazioni digitali e cartelle d’arte, accosta nomi della scena nazionale e internazionale a personalità meno note, secondo una logica orizzontale e non gerarchica.
Un osservatorio privilegiato per leggere una costellazione più ampia di esperienze artistiche e culturali in Campania, come emerge dai materiali editoriali, strutturati attraverso il nesso tra parola e immagine, poesia e segno, pratica e pensiero.
E 50 produzioni editoriali de Il Laboratorio sono esposte all’interno delle vetrine storiche della sala Filangieri, grazie a una collaborazione tra l’Archivio di Stato di Napoli e Accademia di Belle Arti di Napoli.

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