Napoletano, classe ’93, sognatore. Lo dice lui stesso dalla pagina di Facebook che lo ha fatto emergere grazie a mezzo milione di utenti affascinati dal suo pennuto antropomorfo ben poco disneyano.
Mattia Labadessa ora approda a “Feltrinelli Comics” con una graphic novel comica e surreale. Che dedica a Bernardo Cavallino e presenta oggi alle 18 alla libreria Feltrinelli di Piazza dei martiri con Gianmaria Tammaro
Cavallino non è un “uomo uccello” come tanti. Non ha poteri sovrannaturali, né responsabilità verso il mondo. Non è nemmeno nemmeno aspirante eroe con principessa da salvare.
Ma ha un’ossessione che lo perseguita da anni: spegnere candeline. Un gesto così innocuo è diventato la sua condanna. Nei momenti di maggior coinvolgimento emotivo, sente l’impulso sfrenato di accendere una candelina e fare un bel soffio, per spegnerla, per spegnersi, per calmarsi, per fermare il mondo che gira e ritrovare l’equilibrio. Non importa dove, quando e con chi.
Arriva un momento nella sua vita in cui deve spegnere una candelina (cosa di cui è ovviamente sempre provvisto). Una buffa ossessione che fa ridere tutti, tranne il povero Bernardo.Tutto cambia con l’arrivo di Nora, una giovane donna uccello che sembra l’unico essere vivente sulla terra a voler affrontare questa stranezza.
Per 
Shockdom ha pubblicato Le cose così (2016), Mezza fetta di limone (2017) e Calata Capodichino (2018).
In foto, particolare della copertina