Il Positano Teatro Festival si presenta  quest’anno con il titolo Antica e nuova Positano. Dai fasti di epoca romana alla città moderna. Dal 26 luglio al 7 agosto sei palcoscenici naturali incastonati nella perla della costiera faranno da cornice a spettacoli  che alterneranno, infatti, tra Antico e Nuovo. I 16 spettacoli avranno luogo presso  l’ Anfiteatro Piazza dei Racconti, Piazzetta della Chiesa Nuova , Piazzetta di Montepertuso , Belvedere di Nocelle , Borgo di Liparlati  e  La Garitta, durante 13 giorni. La manifestazione è stata presentata ieri in conferenza stampa al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli.
Spiega il sindaco di Positano, Michele De Lucia. «Quest’anno il Festival, appuntamento culturale tanto atteso e amato dalla nostra comunità, dai turisti e dagli appassionati di prosa, celebra la serata di gala del Premio Annibale Ruccello nel nuovo Anfiteatro piazza dei racconti. Si tratta di un’opera pubblica, costruita con i fondi europei, di grande valore architettonico e urbanistico, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Positano. Abbiamo inoltre deciso che fossero i ragazzi delle scuole medie di Positano a scegliere il nome da attribuire alla Piazza: un modo per farli partecipi delle iniziative cittadine e per consentire di dare libero sfogo alla loro creatività. Infatti, il titolo e il disegno di una degli allievi, selezionati attraverso un concorso, sono il frutto di una scelta significativa: da oggi il nome alla piazza dell’Anfiteatro è tramutato in ” Piazza dei Racconti”. Siamo orgogliosi di questa moderna opera pubblica, realizzata nel rispetto delle normative e nella ricerca delle più sofisticate funzionalità con l’intento di accogliere le tante iniziative culturali che programmeremo per il pubblico e la comunità di Positano, ma anche per offrire un palcoscenico suggestivo ai tanti artisti e spettacoli che ospiteremo. A partire dalla XV Edizione del Premio Annibale Ruccello che, anche quest’anno, offrirà l’occasione per scoprire le insenature e le piazze mozzafiato dei borghi di Montepertuso, Liparlati, Nocelle, La Garitta, la piazzetta della Chiesa nuova. Insomma, come sempre, sarà il Festival di tutta Positano».

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Qui sopra, Gianfelice Imparato. In alto, l’anfiteatro di Positano

Un Festival che consolida il suo rapporto con la comunità e il territorio, offrendo sempre maggiore spazio alle nuove espressioni teatrali, come spiega il direttore artistico Gerardo D’Andrea: «Per questa edizione, tra graditi ritorni, riconferme e straordinari debutti, ho voluto privilegiare soprattutto la surreale e iperbolica drammaturgia di alcuni autori e compagnie, le quali racconteranno i nostri complessi tempi moderni facendo ricorso all’umorismo graffiante di scrittori contemporanei. Il premio è dedicato ad Annibale Ruccello che, non solo, rappresenta una delle principali voci di fine XX secolo che abbia riportato a teatro la provocazione e la solitudine di un mondo schiacciato dall’orrore della contemporaneità, ma è anche la testimonianza dello spazio alla ricerca e alla sperimentazione dei giovani autori, a cui la rassegna si apre con il “Teatro che verrà”. Nel Festival si sposano infine armonicamente i diversi generi e linguaggi dell’arte attraverso una qualificata offerta di spettacoli dove la voce, la musica e le storie di famosi cantanti rivivono e diventano i protagonisti nelle splendide cornici dei borghi di Positano».
Il programma si presenta, infatti quanto mai ricco e variegato: Giovedì 26 luglio, alle ore 20,45, la serata inaugurale del Premio Annibale Ruccello, nell’ Anfiteatro di Piazza dei Racconti. In scena un omaggio musicale ad Eduardo De Filippo e Raffaele Viviani, con il recital di Antonella Morea che canterà e reciterà le poesie dei due grandi autori, alcune delle quali musicate dal Maestro Antonio Sinagra. Lo spettacolo farà da cornice alla consegna del Premio Annibale Ruccello 2018 a Gianfelice Imparato. Anche quest’anno lo ha realizzato l’artista Francesco Clemente.
Venerdì 27 luglio, alle 21, alla piazzetta della Bellina nel borgo di Liparlati, Carmine Borrino porterà in scena Totò Crooner in cui il cantante attore interpreterà in chiave swing le canzoni del repertorio del principe de Curtis, arrangiate dal maestro Mariano Bellopede.
Sabato 28 luglio, alle 21, nella piazzetta di Monterpertuso  sarà la volta  Scarrafunera di Cristian Izzo, diretto ed interpretato da Roberto Azzurro, affiancato dal tenore Antonio Della Mura e accompagnato al piano da Matteo Cocca.
Domenica 29 luglio, alle 21 la Musica con le voci di Viviana Cangiano e Serena Pisa, ovvero il duo Ebbanesis che si esibirà nella Piazzetta di Nocelle con il concerto per due voci e chitarra “Serenvivity”.
Lunedì 30 luglio, alle 20,30, la serata dedicata ai bambini, con quello che è diventato un appuntamento fisso per il Festival, che vede il meraviglioso scorcio della località La Garitta ospitare il poetico, e divertente spettacolo per grandi e piccini “Dov’è finito il Principe Azzurro?” portato in scena dal gruppo del Teatro del Baule.
Da martedì 31 luglio, alle 21, il palcoscenico fino al termine del Festival si sposta alla Piazzetta della Chiesa Nuova, dove ci sarà il gradito ritorno di Enzo Moscato che insieme a  Massimo Andrei  sarà protagonista di Grand’ estate, di cui è anche autore e regista e che lui stesso definisce un delirio fantastorico, 1937/1960…e oltre.
Mercoledì 1 agosto, alle 21, in scena il grande e amato attore Paolo Graziosi, vincitore lo scorso anno del Premio Pistrice, che sarà protagonista con Elisabetta Arosio di un doppio omaggio a Eduardo De Filippo, portando in scena una personale versione dei due atti unici “Pericolosamente” ed “Amicizia”.
Giovedì 2 agosto, alle 21, altro omaggio ad un grande autore: Vittorio Viviani e Martina Carpi faranno infatti rivivere il surreale e graffiante umorismo di Achille Campanile nello spettacolo E la chiamano Estate per la regia dello stesso Viviani.
Venerdì 3 agosto, alle 21, ritorna dopo qualche anno, la serata dedicata al “Teatro che verrà”. Protagonisti tre giovani autori con altrettanti corti teatrali: Acqua sporca testo e regia Bruno Barone, Juorne testo e regia Diego Sommaripa, E’ solo una partita di Michele Baiano, regia Noemi Giulia Fabiano, questi i titoli selezionati da D’Andrea nel corso dell’ultima edizione de I Corti della Formica.
Sabato 4 agosto, alle 21, New Magic People Show, con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli porterà una ventata di humor e spettacolo che sicuramente appassionerà tutto il pubblico del Festival.
Domenica 5 agosto, alle 21, sarà consegnato il Premio Pistrice – Città di Positano a Maurizio De Giovanni, uno dei più amati autori del momento: reduce dalla calorosa accoglienza ultradecennale riservata ai suoi romanzi e dal successo della serie tratta da “I Bastardi di Pizzofalcone”, nelle ultime stagioni ha avuto il modo di sperimentare con ottimi risultati anche la sua vena drammaturgica, per celebrare la quale sarà riproposto al pubblico del Festival, il monologo tratto da Juve-Napoli 1-3. La presa di Torino, diretto da Massimo De Matteo ed interpretato da Peppe Miale.

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Antonella Morea

Lunedì 6 agosto, alle 2, L’ospite inatteso di Lello Serao, una rilettura dell’Anfitrione di Plauto, che ne intensifica la vis comica. In scena, con Serao l’attrice Maria Basile Scarpetta.
Martedì 7 agosto, alle 21, la programmazione del Festival si conclude con le incantevoli voci di Francesca Marini e Massimo Masiello che rendono omaggio alla grande Edith Piaf ed alla canzone francese, attraverso lo spettacolo Verso Il Mito, scritto da Gianmarco Cesario e Antonio Mocciola e diretto ed adattato da Gaetano Liguori.

Info e prenotazioni:
335-8185695\ 380-4932026 (14.00-18.00)
089-8122535 (9.30 – 12.30)