Al Pan L’ironia del sindaco artista. Disegni di Maurizio Valenzi a cura di Olga Scotto di Vettimo. La mostra si inaugura a palazzo Roccella (in via dei Mille ,60) mercoledì primo maggio alle 17 (fino al 19 maggio).
Saranno esposti 137 disegni che costituiscono parte di un nutrito numero di appunti visivi eterogenei cui Valenzi si dedicò costantemente utilizzando carte (anche di fortuna, come quelle con l’intestazione del Comune o della Provincia di Napoli, del Parlamento europeo e Senato della Repubblica) e cartoncini, china e lapis, penna e pennarelli. Instancabile disegnatore, Valenzi pensava per immagini e con queste ha interpretato uomini e realtà.
La mostra raggruppa i disegni in diverse sezioni (La casa del diavolo, come veniva chiamata la prigione di Lambèse in Algeria; Consiglio comunale; Amici e avversari politici; Comunisti; Confronti; Parlamento Europeo; Riunioni e assemblee; Dalle prigioni al Parlamento; Satira) e consente di percorrere, attraverso alcuni dei suoi protagonisti, decenni di storia politica tra Tunisia e Algeria, Napoli, Roma e Strasburgo, dagli anni ’40 agli anni ’80 del ‘900. L’allestimento è a cura di Iolanda de Mari e Francesco Maria Stazio.
Saranno proposte, inoltre, le 10 opere vincitrici del concorso “I volti della politica del tuo tempo” rivolto a giovani disegnatori under 35. I lavori, selezionati da una giuria d’eccezione presieduta da Sergio Staino e composta da Daniele Bigliardo, Daniela Pergreffi, Olga Scotto di Vettimo e Lucia Valenzi, instaurano un dialogo estetico con il tratto di Valenzi e, al tempo stesso, un confronto sulle diverse intenzioni e soluzioni di analisi introspettiva di giovani disegnatori che guardano ai volti della politica dei nostri tempi, restituendone caratteri e debolezze.
La mostra rientra nelle iniziative promosse della Fondazione per festeggiare il suo decennale.  Dal 2009 è impegnata in progetti ed eventi per accrescere la consapevolezza del patrimonio culturale, storico e ambientale e realizzato iniziative culturali e sociali contro ogni forma di emarginazione e razzismo.
In alto, Maurizio Valenzi con Eduardo De Filippo