Dopo la brusca chiusura, riapre domansabato 30 maggio  il Real Bosco di Capodimonte riaprirà in piena sicurezza per i visitatori e per i lavoratori.
«Sono molto soddisfatto del confronto positivo con le parti sociali» commenta il direttore Sylvain Bellenger che dal 2017 ha portato avanti un intenso lavoro di cura e di restauro del Bosco restituendone pezzi sempre più ampi alla città. Lavoro che non si è mai fermato e che prosegue in questo periodo di Coronavirus  con la massima attenzione al rispetto delle misure con il Covid.
Recuperati 14 ettari in più e 14 chilometri di viali, impiantati 1000 tra alberi e arbusti. Tra le misure di contenimento contagio: obbligo di mascherina e distanziamento sociale, divieto di assembramento e obbligo di rispettare i viali e le aree dedicate alla passeggiata, al jogging e alla pedalata in bici.
Si può passeggiare tra le aree cani di Porta Piccola (per i cani di piccola taglia) e quella sui prati antistanti la Fagianeria (per i cani di grande taglia). Vietati tutti i giochi di squadra (calcio rugby e cricket) e, ovviamente, i pic nic.
Aperto il 18 maggio, il bosco, dopo nemmeno una settimana era stato richiuso per le troppe infrazioni da parte dei visitatori, ma anche per un mancato accordo con la vigilanza privata che garantisce la sicurezza e il rispetto delle regole nel parco.
In foto, il viale delle bici nel parco

 

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