New generation painting. Otto i giovani artisti che espongono le loro opere nella collettiva che s’inaugura venerdì 14 gennaio, dalle 17.30 alle 20.30, alla Casina Vanvitelliana di Bacoli in Piazza G. Rossini 1.
Dalla grafica alla pittura, ecco gli autori che espongono: Alessio Tanda, Alessandro F. Capuano, Alessandra Maisto, Simone Talpa, Sara Tiano, Fabio Spataro, Federica Amuro, Umberto Carotenuto .
La mostra è patrocinata dall’assessorato alla cultura del comune di Bacoli ed è curata, nell’ambito della programmazione degli eventi artistico-culturali al Parco borbonico del Fusaro, da Antonio Ciraci.
Sarà visitabile ogni venerdì e sabato dalle 17 alle 20,30 e le domeniche dalle 10, alle 12 e dalle 17 alle 20,30, nonché negli eventi programmati con prenotazione, fino al 31 gennaio.
Fabio Spataro e Alessandra Maisto sono già affermati nel panorama pittorico nazionale, con significative presenze anche estere. Le oro opere sono già in numerose collezioni private.
Fabio presenta recenti opere pittoriche: quattro acrilici su carta di grande formato e una serie di preziosissime opere di piccolo formato eseguite in tecnica mista su cartoncini assemblati ricavati da pacchetti di sigarette.
Alessandra espone opere pittoriche in tecnica mista su tessuti di ino del ciclo “Corpi Celesti”, raffigurazioni mistiche e mitiche di pregiato e “colto” espressionismo materico.
Carotenuto s’immerge in una ricerca di un’immagine archetipica, quasi primitiva e allo stesso tempo il rimando all’iconografia classica. Presenta quattro opere di grande formato con tecniche miste su juta.
Federica Amuro e Simone Talpa presentano quattro grandi tele a tecnica mista di puro astrattismo geometrico Interpretato con rigorosità e notevole sapienza percettiva.
Capuano oscilla tra l’immagine d’illustrazione e una pittura materico-figurativa, espressionista e di forte impatto emotivo.
Tanda, che è giovanissimo (21 anni), si sta formando all’Accademia di belle arti di Napoli, ma già dai tempi del liceo artistico Umberto Boccioni di Napoli, mostra una forte personalità illustrativa, con accenni simbolisti, sulla scorta delle sue prime esperienze di graffitismo metropolitano. Figure di corpi deformi e scomposti, dai lineamenti lunghi e poco usuali emergono nei suoi lavori ottenuti con linee continue e sinuose e campiture nette ed omogenee. Tiano, infine, si collega alla digital graphic.

Nella foto, la casina vanvitelliana Idéfix at Dutch Wikipedia 1 September 2005 (original upload date) This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.

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