Dopo Milano, arriva a Napoli la mostra Marina Abramović/Estasi. Castel dell’Ovo dal 5 settembre ospiterà le performance in video della celebre artista serba per dare slancio alla nuova vita artistica della città dopo il Covid. L’evento è proposta da VanitasClub e curata da Giuseppe Frangi di Casa Testori.
 Legata a Napoli  da un lungo sodalizio creativo con lo studio Morra e poi con la galleria Lia Rumma, l’artista emozionerà i visitatori  nell’antica e suggestiva sala delle Carceri, con il ciclo di video dal titolo “The Kitchen. Homage to Saint Therese” in cui Marina  Abramović si relaziona con una delle più importanti figure del cattolicesimo, Santa Teresa d’Avila.
Tre maxi video che documentano altrettante performance tenute nel 2009 dall’artista nell’ex convento di La Laboral a Gijón, in Spagna. L’esposizione, unita al luogo e agli spettacolari allestimenti che saranno realizzati, contribuiranno a rendere incredibile l’esperienza che sta per arrivare nella città partenopea.
 Spiega il curatore: «Il rapporto dell’artista con Napoli conferma la centralità della città partenopea nel sistema dell’arte contemporanea. Nel 2004 negli spazi di via Vannella Gaetani l’artista aveva presentato una mostra che prendeva il titolo da un’altra sua celebre performance, “Cleaning the Mirror”. In quell’occasione aveva esposto le foto e i lavori realizzati l’anno prima, quando era tornata per la prima volta a Belgrado, sua terra natale».

Qui sopra, una sequenza del video The Kitchen". In alto, l'artistaFonte Gallerua Lia Rumma
Qui sopra, una sequenza del video “The Kitchen”. In alto, l’artista, Galleria Lia Rumma

Un appuntamento importante di fine estate che rilancia l”attività culturale partenopea risvegliatasi dall’emergenza. «La mostra “Estasi” -commenta l’assessora alla cultura del Comune di Napoli Eleonora de Majo-  mette idealmente a confronto, a distanza di circa cinque secoli, due donne di diversa ma intensa umanità che, in un tempo di profonda sospensione come quello che stiamo vivendo, ci suggeriscono una esperienza quasi mistica, sicuramente di grande carica emotiva. Un progetto che è di per sé un invito alla riscoperta dei nostri territori e dell’eccezionale offerta culturale che questi offrono, un incentivo a richiamare l’esigenza di un turismo che, a breve, sarà soprattutto di prossimità».
Una dichiarazione d’amore a tutto il paese la rivolge l’artista stessa.  «L’Italia ha dimostrato grande coraggio e un profondo senso di comunità e umanità. Italia ti amo e il mio cuore è con te». Così si riparte dalla bellezza in un luogo dove la natura e l’arte la celebrano in ogni angolo.

 

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