Non si ferma il progetto Canta, suona e cammina I circa 300 ragazzi coinvolti  continueranno le loro lezioni di musica e si esibiranno tutti insieme sul web. Da oggi e per tutto il periodo di durata delle misure speciali contro la diffusione del Coronavirus Covid19, i ragazzi saranno seguiti a distanza, dai loro maestri di musica  e dai tutor e potranno esercitarsi su un brano, realizzeranno il video della loro performance, chiederanno nelle chat e sui social consigli e indicazioni. E quando finalmente saranno pronti, ogni singola esibizione verrà ripresa e montata con le altre, per un concerto della Banda più grande del Web.
A spiegare l”iniziativa ai ragazzi, attraverso lo strumento dei social (da facebook a instagram) è un video realizzato dalla Scabec, che con la Fondazione Fare Chiesa e Città, organizza e promuove questo progetto della Regione e della Curia di Napoli che da oltre cinque anni accompagna in un percorso di crescita culturale i ragazzi tra gli 8 e i 15 anni di quartieri della periferia, dove fenomeni di evasione scolastica e di microcriminalità sono molto diffusi.
Nel video, montato da Rossella Grasso, il direttore progetti della Scabec Francesca Maciocia, il direttore e curatore scientifico del progetto Maestro Eugenio Ottieri, il coordinatore delle attività Massimo Ricchiari ne raccontano ai ragazzi modalità e ragioni e Caterina Piscitelli, dell’Ufficio Stampa Scabec, con parole semplici e rassicuranti anche ai più piccoli chiarisce come difendersi da questo virus e come proteggere attraverso comportamenti responsabili le persone più fragili che ci circondano, in un momento così difficile per tutti.
I 300 ragazzi di Canta, suona e cammina (foto) sono stati selezionati secondo una predisposizione alla musica e una attitudine agli strumenti da banda e afferiscono alla Parrocchia di Santa Caterina a Formiello, Porta Capuana, alla Parrocchia di Santa Maria della Misericordia a Porta Grande, Capodimonte, alla Parrocchia di Maria Santissima del Buon Rimedio, Scampia, alla Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Barra, alla Parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, San Giovanni a Teduccio, alla Parrocchia di San Michele Arcangelo, Afragola (Salicelle), alla Parrocchia di Santa Maria del Popolo, Torre del Greco-Ercolano e al Centro Educativo Bartolo Longo del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.
Ciascuno ha ricevuto gli strumenti musicali dalla Regione Campania e attraverso i maestri, gli educatori e i parroci hanno iniziato il percorso di apprendimento per concerti e eventi : un progetto di conoscenza e di valorizzazione della musica colta e popolare e della tradizione napoletana, attraverso i luoghi simbolo di questa eccellenza. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del Poc Campania 2014-2020.