Piccoli artisti crescono. Li guida il genio di Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese scomparso nel 1972. In mostra i lavori ispirati alle opere del geniale artista esposti nell’evento  “Tutto è possibile”, al Medì (Piazza dei Martiri, 30), lunedì 25 giugno dalle  18 alle 20 e martedì 26 e mercoledì 27 giugno dalle 10 alle 13.
Inserita nell’ambito del progetto “Cultura Energia Economica” promosso dalla Fondazione Odcec Napoli, l’esposizione è frutto del lavoro di Esperimento 20: da alcuni decenni la scuola dell’infanzia e primaria diretta da Giovanna Mayer si concentra sul rapporto tra l’arte e il mondo dell’infanzia, valorizzando la libera espressione e la creatività dei bambini e sviluppando interventi pedagogici che favoriscono l’apprendimento a partire dagli stimoli delle arti.
Negli ultimi anni i bambini di Esperimento 20 hanno avuto modo di confrontarsi con numerosissimi artisti, di conoscerli visitando le loro mostre, di immergersi nel loro modo di fare arte e rappresentare il mondo. Un laboratorio in cui sperimentare e sperimentarsi (foto).
Così hanno reinventato scale che non hanno inizio né fine, uccelli in volo che si fondono come il giorno e la notte, mondi impossibili che sembrano partoriti da un sogno.  Un viaggio ai confini di una realtà rigorosamente rappresentata e così fuori dalle logiche spaziali acquisite. Seguendo il motto dello stesso Escher: Il mio lavoro è un gioco molto serio.