Magica e divina Callas. A lei, per ricordare quello che sarebbe stato il suo compleanno (l’artista greca avrebbe spento 100 candeline), la 23esima edizione del Festival Internazionale del‘’700 musicale napoletano dedica il concerto di apertura. Dal 2 al 30 dicembre.
Tema di quest’anno della rassegna: “La voce degli dei, evirati cantori nella scuola musicale napoletana del ”700. Molti i protagonisti: da un gruppo formato da alcuni Cantori della Cappella Sistina al fenomeno vocale Francesco Divito, dal tenore Roberto Manuel Zangari al controtenore Antonello Dorigo e al virtuoso del piano Andrea Riccio.
Ci saranno anche il soprano Raffaella Ambrosino con il tenore Vincenzo Costanzo nel convegno a tema tenuto da Sandro Cappelletto, Marino Niola e Umberto Rosario del Giudice, il mezzosoprano Gabriella Colecchia, il baritono Luigi Cirillo, Riccardo Zamuner, Carlo Faiello e tanti altri.
La manifestazione sarà diffusa in 8 sedi: Chiesa del Gesù Nuovo,Auditorium Scarlatti Conservatorio di San Pietro a Majella, Domus Ars, Chiesa di Donnaregina al Museo Diocesano, Maschio Angioino, Chiesa di Santa Maria dell’aiuto, Chiesa di Donnalbina, Chiesa di San Severo al Pendino) per un percorso musicale che esplora il particolare fenomeno dei castrati. 
Spiega Enzo Amato: «Quest’anno l’associazione Domenico Scarlatti che mi onoro di presiedere e che cura e organizza il festival compie 40 anni. In questi anni il Festival Internazionale del ‘700 musicale napoletano ha riproposto innumerevoli capolavori inediti della Scuola Musicale Napoletana del Settecento e già dalla fine degli anni Ottanta ha svolto un ruolo di avanguardia nel riproporre questi autori in parte dimenticati: Il Requiem e la Messa Solenne in Re maggiore di Niccolò Jommelli, I Pittagorici di Giovanni Paisiello e ultimo inedito il Dixit Dominum di Gianfrancesco De Majo, solo per citare qualche titolo. Successivamente grazie alla nostra azione divulgativa altre organizzazioni musicali stanno riscoprendo il nostro repertorio».
Si parte sabato 2 dicembre alle 20,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo, dunque, con l’omaggio a Maria Callas dal titolo Materna-Mente come nave in mezzo all’onde di e con Raffaella Ambrosino soprano, accompagnata da Francesco Pareti al Pianoforte e dai solisti dell’Orchestra da Camera di Napoli diretti da Enzo Amato, coreografie di Irma Cardano e i costumi di Gianni Cirillo.
La Festa dell’Immacolata, l8 dicembre, propone un doppio appuntamento: alle 18 all’Auditorium Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella il virtuoso e giovanissimo pianista napoletano Andrea Riccio eseguirà brani di Paisiello e CimarosaScarlatti, Trabaci arrivando a Girolamo De Simone, Patrizio Marrone  passando per John Cage, Beat Furrer e la rivoluzionaria compositrice post sovietica Galina Ustvolskaya.
Nella Chiesa di Donnalbina alle 20.30 si esibirà invece il fenomeno Francesco Divito che la critica definisce un puro sopranista, cantante e musicista, il quale per uno scherzo della natura canta il repertorio dei castrati non in falsetto. La serata è dedicata al mitico Farinelli.
Sabato 9 dicembre 20.30 alla Domus Ars di via Santa Chiara ci sarà il concerto “Voce dal sen fuggita” ovvero dai castrati ai soprani, la rivoluzione di un’epoca di Antonio Mocciola con Gabriella Colecchia mezzosoprano e Antonio D’Avino attore.
Giovedì 14 dicembre alle 20.30 nella Chiesa di Donnaregina al Museo Diocesano una sfida tra tenori e controtenori esattamente come accadeva all’epoca. La serata infatti si intitola “Tenori e Controtenori rivalità e gelosie tra cantanti nei teatri d’Europa” con Roberto Manuel Zangaritenore, Antonello Dorigo controtenore accompagnati da un gruppo barocco formato da Eleonora Amato e Antonietta De Chiara ai violini, Giulia Massa al violoncello, Marco Palumbo al clavicembalo e Cristiano Pennone al contrabbasso.
Porporino sarà il protagonista venerdì 15 dicembre alle 20.30 alla Domus Ars dello spettacolo di teatro e danza liberamente tratto da “Porporino o i misteri di Napoli” di Dominique Fernandez con Mario Brancaccio e la regia e coreografia di  Aurelio Gatti. Il celebre castrato incontrerà tanti personaggi interessanti: da Mozart a Farinelli, da Raimondo di Sangro a Cimarosa.
Nella Chiesa di Donnaregina al Museo Diocesano ore 20.30, sabato 16 dicembre, va in scena Alla Corte di Pulcinella, l’opera scritta e diretta da Carlo Faiello con Lello Giulivo, Mario BrancaccioPatrizia Spinosi, Maria Teresa Iannone e tanti altri sulla maschera partenopea.
Martedì 19 dicembre alle ore nella Sala della Loggia del Maschio Angioino il convegno dal titolo: La voce degli Dei. Gli evirati cantori, un primato italiano. Enrico Caruso il Belcanto e la Scuola vocale napoletana. Intervengono: Sandro Cappelletto (scrittore e storico della musica), Marino Niola (antropologo, scrittore e editorialista, Umberto Rosario Del Giudice (teologo, i già citati Enzo Amato Enzo e Francesco Divito. Con la partecipazione di Raffaella Ambrosino Soprano, Vincenzo Costanzo Tenore.
Appuntamento con la celebre Dirindina di Domenico Scarlatti, giovedì 21 alla chiesa di Donnaregina al Museo Diocesano. Protagonisti Raffaella Ambrosino mezzosoprano, Luigi Cirillo, baritono/basso ed Enrico Vicinanza controtenore, accompagnati dall’Orchestra da Camera di Napoli diretta da Enzo Amato.
Venerdì 22 dicembre la Chiesa Gotica di Donnaregina Museo Diocesano ospita PhenomenonTurbamenti d’un cantar sottile con   Cosimo Morleo voce, Pasquale Capobianco Electric Guitar, Max Fuschetto Oboe Sax soprano keyboard and electronics, mentre sabato 23 dicembre sono due gli appuntamenti in programma: alle 17.30 al Maschio Angioino il concerto dal titolo Mimmo Scarlatti con la chitarra di Cristina Galietto mentre alle 20,30 alla Chiesa di San Severo al pendino il concertoFarinelli Jazz Project … e non solo Freedom Jazz: Lello Petrarca pianoforte, Emiliano De Luca contrabbasso e basso elettrico, Claudio Borrelli batteria.
Giovedì 28 alla Chiesa di Santa Maria dell’aiuto, la grande sfida in musica tra il sopranista Francesco Devito e la tromba barocca di Domenico Agostini al Clavicembalo Angelo Trancone al violoncello Raffaele Sorrentino. Venerdì 29 dicembre alle 20,30 nella Chiesa Barocca di Donnaregina Museo Diocesano andrà in scena “La notte” inedito spettacolo di musica, danza e recitazione ispirato ad un grave fatto di cronaca nera accaduto nel ‘700 al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo, scritto e diretto da Doriano Vincenzo De Luca.
Il 30 dicembre si chiude alle 20,30 nella Chiesa di Donnaregina Museo Diocesano con il concerto Laudate Pueri di Giovan Battista Pergolesi con il coro Domenico Scarlatti (formato da alcuni cantori della Cappella Sistina, Orchestra da Camera di Napoli) diretto da Enzo Amato.
Per saperne di più
biglietti
www.festival700.it

Qui sopra, il programma. In copertina, Raffaella Ambrosino

Festival del ‘700 musicale/ Opens the season, a tribute to the divine Maria Callas. Concerts in 8 venues in Naples: December from 2nd to 30th
Magical and divine Callas. To commemorate what would have been her birthday (the Greek artist would have blown out 100 candles), the 23rd edition of the International Festival of 18th Century Neapolitan Music dedicates the opening concert. From December 2nd to 30th.
The theme of this year’s festival: “The voice of the gods, evirati cantori nella scuola musicale napoletana del ”700. There will be many protagonists: from a group formed by some Sistine Chapel cantors to the vocal phenom Francesco Divito, from the tenor Roberto Manuel Zangari to the countertenor Antonello Dorigo and the piano virtuoso Andrea Riccio.
Soprano Raffaella Ambrosino and tenor Vincenzo Costanzo will also take part in the conference organized by Sandro Cappelletto, Marino Niola and Umberto Rosario del Giudice, mezzo-soprano Gabriella Colecchia, baritone Luigi Cirillo, Riccardo Zamuner, Carlo Faiello and many others.
The event will take place in 8 venues: Church of Gesù Nuovo, Auditorium Scarlatti Conservatory of San Pietro a Majella, Domus Ars, Church of Donnaregina at the Diocesan Museum, Maschio Angioino, Church of Santa Maria dell’aiuto, Church of Donnalbina, Church of San Severo al Pendino) for a musical journey exploring the particular phenomenon of the castrati.
Enzo Amato explains, “This year the Domenico Scarlatti Association, which I am honored to chair and which curates and organizes the festival, turns 40 years old. Over these years, the International Festival of 18th-century Neapolitan Music has revived countless unpublished masterpieces of the 18th-century Neapolitan School of Music, and already since the late 1980s it has played a pioneering role in reviving these partly forgotten composers: Niccolò Jommelli’s Requiem and Messa Solenne in D major, Giovanni Paisiello’s I Pittagorici, and most recently unpublished Gianfrancesco De Majo’s Dixit Dominum, just to name a few titles. Subsequently, thanks to our outreach, other musical organizations are rediscovering this repertoire.”
It starts Saturday, December 2nd at 8:30 p.m. in the Gesù Nuovo Church, then, with a tribute to Maria Callas entitled Materna-Mente come nave in mezzo all’onde by and with soprano Raffaella Ambrosino, accompanied by Francesco Pareti on piano and soloists of the Naples Chamber Orchestra conducted by Enzo Amato, choreography by Irma Cardano and costumes by Gianni Cirillo.
The Feast of the Immaculate Conception on December 8th offers a double appointment: at 6 p.m. in the Scarlatti Auditorium of the Conservatory of San Pietro a Majella, the virtuoso and very young Neapolitan pianist Andrea Riccio will perform pieces by Paisiello and CimarosaScarlatti, Trabaci, Girolamo De Simone, Patrizio Marrone, John Cage, Beat Furrer and the revolutionary post-Soviet composer Galina Ustvolskaya.
Instead, at 8:30 p.m. in the Church of Donnalbina, the phenomenon Francesco Divito will perform, defined by critics as a pure soprano, singer and musician who, by a freak of nature, sings the castrato repertoire without falsetto. The evening is dedicated to the legendary Farinelli.
Saturday, December 9, at 8:30 p.m., at the Domus Ars in Via Santa Chiara, the concert “Voce dal sen fuggita” or from castrati to sopranos, the revolution of an era by Antonio Mocciola with Gabriella Colecchia mezzo-soprano and Antonio D’Avino actor.
On Thursday, December 14th at 8:30 pm in the Church of Donnaregina at the Diocesan Museum a challenge between tenors and countertenors exactly as it happened in those days. In fact, the evening is entitled “Tenors and countertenors: rivalries and jealousies between singers in the theaters of Europe” with Roberto Manuel Zangaritenore, Antonello Dorigo countertenor accompanied by a baroque group consisting of Eleonora Amato and Antonietta De Chiara on violins, Giulia Massa on cello, Marco Palumbo on harpsichord and Cristiano Pennone on double bass.
Porporino will be the protagonist of a theatrical and dancing performance loosely based on “Porporino or the Mysteries of Naples” by Dominique Fernandez, with Mario Brancaccio, directed and choreographed by Aurelio Gatti, at the Domus Ars on Friday, December 15th at 8:30 pm. From Mozart to Farinelli, from Raimondo di Sangro to Cimarosa, the famous castrato will meet many interesting characters.
In the Church of Donnaregina in the Diocesan Museum at 8:30 p.m., Saturday, December 16th, will be staged Alla Corte di Pulcinella, the play written and directed by Carlo Faiello with Lello Giulivo, Mario BrancaccioPatrizia Spinosi, Maria Teresa Iannone and many others about the Neapolitan mask.
On Tuesday December 19th, in the Sala della Loggia of the Maschio Angioino, the conference “The Voice of the Gods. Evirati cantori, un primato italiano. Enrico Caruso, the Belcanto and the Neapolitan School of Singing. Speakers: Sandro Cappelletto (writer and music historian), Marino Niola (anthropologist, writer and columnist), Umberto Rosario Del Giudice (theologian, the aforementioned Enzo Amato Enzo and Francesco Divito. With the participation of Raffaella Ambrosino soprano, Vincenzo Costanzo tenor.
Appointment with the famous Dirindina of Domenico Scarlatti on Thursday 21 at the Church of Donnaregina in the Diocesan Museum. With Raffaella Ambrosino mezzo-soprano, Luigi Cirillo baritone/bass and Enrico Vicinanza countertenor, accompanied by the Naples Chamber Orchestra conducted by Enzo Amato.
On Friday, December 22nd, the Gothic church of Donnaregina Museo Diocesano will host PhenomenonTurbamenti d’un cantar sottile with Cosimo Morleo vocals, Pasquale Capobianco electric guitar, Max Fuschetto oboe sax soprano keyboard and electronics, while on Saturday, December 23rd, there are two events scheduled: at 5:30 p.m. at the Maschio Angioino the concert entitled Mimmo Scarlatti with guitar by Cristina Galietto, while at 8:30 p.m. at the church of San Severo al Pendino the concert Farinelli Jazz Project … and not only Freedom Jazz: Lello Petrarca piano, Emiliano De Luca double bass and electric bass, Claudio Borrelli drums.
On Thursday 28th at the Church of Santa Maria dell’aiuto, the great musical challenge between soprano Francesco Devito and baroque trumpeter Domenico Agostini on harpsichord Angelo Trancone on cello Raffaele Sorrentino. On Friday, December 29th, at 8:30 p.m. in the baroque church of Donnaregina, the Museo Diocesano will present “La notte”, an unprecedented performance of music, dance and drama inspired by a serious crime story that took place in the 1700s at the Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo, written and directed by Doriano Vincenzo De Luca.
It closes on Saturday December 30th at 8:30 p.m. in the Church of Donnaregina Diocesan Museum with the concert Laudate Pueri by Giovan Battista Pergolesi with the Domenico Scarlatti Choir (composed of several singers from the Sistine Chapel, Naples Chamber Orchestra) conducted by Enzo Amato.
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www.festival700.it

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