Appuntamento con il Festival del nuovo cinema francese, venerdì 5 aprile all’Istituto francese di Napoli nelle sede di via Crispi 86 alle 19,30. Sarà proiettato il film di Cédric Kahn La Prière / La Preghiera (foto). Il festival è partito della capitale il 3 aprile per poi arrivare, con focus e incontri con artisti, in altre città italiane fino all’8 aprile. Il Il festival è co-organizzato con l’Ambasciata di Francia in Italia, l’Institut français d’ItalieUniFrance, e con il sostegno del main sponsor Bnl.
La storia proposta dal regista è quella di Thomas, tossicodipendente di ventidue anni. Per liberarsi dalla sua dipendenza all’eroina, raggiunge una comunità cattolica di giovani ex-drogati che gli propongono un cambiamento di vita radicale, isolato dal mondo esterno e ritmato dalla preghiera. Un’opera sulla fede e la fraternità, estetico e raffinato, che dimostra una grande sensibilità verso i giovani e i loro dubbi.
Kahn, che sarà presente all’incontro napoletano e dialogherà con gli spettatori grazie anche all’intervento dell’interprete Gabriella Rammairone,  si è imposto all’attenzione dei critici già con il suo primo lavoro Bar des Rails nel 1993  per la sua originalità. L’anno successivo,  con Trop de Bonheur conquista il Premio Jean Vigo 1994. Il lavoro di Cédric Kahn si arricchisce di una serie di opere tratte da vari racconti, che dimostrano il suo eclettismo.
Nel 1998 vince il premio Louis Delluc con L’Ennui tratto dal romanzo di Moravia La Noia. Il suo percorso creativo si caratterizza attraverso personaggi spaesati e radicali. La vie sauvage del 2014 racconta il dramma di un padre nel Sud della Francia pronto a tutto per il bene dei suoi figli.

 

 

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