Il magico pifferaio” al’Orto botanico di Napoli. La famosa favola dei Fratelli Grimm andrà in scena sabato 10 e domenica 11 novembre, alle 11, nel meraviglioso giardino di Via Foria  grazie all’adattamento di Giovanna Facciolo, nell’ambito dela  23° stagione di Fiabe d’autunno, rassegna ideata e promossa dall’Associazione I Teatrini e dall’Università degli Studi Federico II per La Scena Sensibile e realizzata in collaborazione con la Regione Campania ed il Comune di Napoli.
Protagonisti: Monica Costigliola, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis (costumi e scene Anna Radetich e Monica Costigliola)  che daranno vita a un percorso itinerante, costruito a partire dal noto lavoro pubblicato nel 1816 e ormai considerato tra i capolavori assoluti della letteratura universale dell’infanzia.
Il viaggio napoletano del pifferaio, dopo una serie di incontri con vari personaggi, non sempre positivi e non tutti di fantasia, si conclude in un grande prato verde che accoglierà la fondazione di una nuova città, da edificare sulle reali necessità e sui bisogni concreti di tutti i cittadini.
 L’allarme è grande e i topi dappertutto. Due banditori diffondono a suon di tamburo la notizia in lungo e in largo e una giovane donna, portavoce del malcontento generale, sollecita il pubblico a seguirla al palazzo del Sindaco, per pretendere una soluzione.
Un suonatore di flauto si propone per liberare la città dall’invasione dei topi, simbolo di incuria e inciviltà. Sogna una città migliore, e lancia la sua sfida a suon di musica.
Si incontreranno figure ambigue, grottesche e furbe, che  rappresentano i difetti più comuni del nostro tempo, causa dell’invivibilità dei nostri luoghi. E alla fine  il pifferaio  suonerà una nuova musica capace di condurre tutti in un luogo incantato, dove far nascere una nuova città.
Sabato 17 e domenica 18 novembre la rassegna si chiude con  Il popolo del bosco. Biglietto: euro 8, unico per adulti e bambini; info e prenotazioni tel. 0810330619 (ore 9,30 – 17).
In foto, una scena del pifferaio fotografata da Pino Miraglia
Per saperne di più
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