Sabato pomeriggio alla Fiorillo arte. La galleria partenopea  della Riviera di Chiaia propone  oggi, (19 ottobre) la mostra dal titolo Indelebile di Denis Volpiana a cura di Silvia Salvati. Vernissage alle 18.30.
L’artista è nato a Vicenza e si è laureato alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. La principale caratteristica delle sue tele è rappresentata dalle crepe che creano diverse ed irregolari macchie di colore, creando l’effetto di una miriade di isolotti fluttuanti in un mare immaginario. Ha esposto i suoi lavori in mostre collettive e personali in tutta Italia e  anche a Londra.
La sua creatività è collegata all’ esperienza personale e nasce da una riflessione più ampia sul presente: sul caso, la coincidenza, la fatalità, accidentalità imprevista eppure straordinaria che dà forma all’esistenza e alle sue diverse manifestazioni.
Da un primo gesto impulsivo e dall’azione degli agenti atmosferici in pieno inverno l’artista sperimenta, all’inizio della sua carriera, l’effetto che la neve produce sui suoi lavori. Scopre che nelle fratture così prodotte sulla tela si manifesta celatamente il suo atto creativo.

Qui sopra, l'opera in titolata "Impronta". In alto, "Nevicata"
Qui sopra, l’opera in titolata “Impronta”. In alto, “Nevicata”

Usa la conceria di famiglia per informarsi sugli elementi chimici in grado di rivelare il suo gesto e, prova su prova nella resina polimetrica finisce per trovare il  materiale ideale per liberare il suo pensiero.
Indelebile è un ricordo perenne che non può essere cancellato: un’esperienza che lascia nell’animo una traccia, un’impronta nel tempo. Indelebile è  la
frattura che custodisce l’esperienza di vita dell’artista, nella quale è insita la spaccatura di un evento tragico che riesce a trasformarsi in libertà.
Aniline su tela, lavori su carta e sperimentazioni su fotografie anni 30: la pittura e il mezzo espressivo portano l’autore alla ricerca dell’essere e del sé.
Per saperne di più
www.fiorilloarte.com