Qui sopra, la copertina del libro. In alto,
l’autore Flavio Oregli
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L’opera “Brev Art – vent’anni di momenti catartici” di Flavio Oreglio arriva in tutte le librerie per festeggiare un traguardo importante nella carriera del comico lombardo.
Pubblicata da Sagoma Editore, l’unica realtà italiana specializzata in storia della comicità e in narrativa umoristica, raccoglie il meglio della produzione della cosiddetta “filosofia catartica”.
Nata vent’anni fa sul palco di Zelig, viene espressa attraverso le famose poesie catartiche di Oreglio: brevi componimenti tra epigrammi, aforismi e piccoli racconti che deliziano sia i “seguaci” del suo culto della catarsi sia chiunque voglia prendersi una pausa piacevole dalla situazione critica che tutti purtroppo stiamo vivendo – «La Brev Art è un’opportunità per leggere e divertirsi nei ritagli di tempo sempre più ristretti in cui la vita ci costringe».
Quindi poesia catartica non come antidoto al Covid-19 ma almeno come sollievo dalla tristezza che ne consegue; tra il poco serio e il molto faceto Oreglio tratta dei rapporti interpersonali, della complessa realtà odierna, delle ossessioni e delle piccole follie dell’essere umano.
Anticipati da una divertita prefazione di Enzo Iacchetti, l’autore presenta i classici della sua comicità ma anche diversi inediti, distribuiti nel testo in tre sezioni.
Nella prima, “Epigrammi”, si racconta la nascita di questa tipologia di componimento poetico nell’Antica Grecia e si parla dell’Aprosdoketon, che sta a significare l’inaspettato; è in pratica utilizzato dal comico come chiusura dei suoi epigrammi, rovesciando il senso di ciò che era stato precedentemente affermato e creando così un effetto straniante e divertente – «un verso finale esplosivo e liberatorio».
Un esempio di epigramma presente nel testo: «Ho pianto la morte dei miei nonni. Ho pianto la morte dei miei genitori. Ho pianto la morte dei miei fratelli. Ho pianto la morte dei miei zii. I miei cugini pregano perché non pianga ancora».
Nella seconda sezione, “Aforismi”, si spiega la loro genesi e le loro varie declinazioni inclusa quella umoristica; anche in essi è spesso presente l’espediente dell’Aprosdoketon, amato dall’autore, come in questo esempio: «Il senso della vita è avere qualcuno al tuo fianco, qualcuno con cui condividere la gioia e il dolore, qualcuno che sappia ascoltarti in silenzio, qualcuno con cui invecchiare. Peccato che i pesci rossi non durino più di tanto».
Nell’ultima sezione, “Racconti brevi”, sono contenuti appunto dei brevi componimenti in prosa della durata di poche pagine, preceduti da un’introduzione molto interessante sulla nascita del racconto in epoca medievale e sul suo sviluppo nel corso dei secoli. (Elisa Tronchi)
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IL LIBRO

Flavio Oreglio
Brev Art, vent’anni di momenti catartici
Sagoma editore
pag.256, 18 euro
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libri divertenti
“Brev Art – vent’anni di momenti catartici”

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