E’ dedicata alla vicinanza la notte delle idee in tempo di virus. Una iniziativa del Ministero degli Affari esteri francese che torna in Italia, presente in più di 90 paesi per incentivare la circolazione del pensiero tra paesi e culture, discipline e generazioni, l’evento è reso più che mai attuale in questi tempi di pandemia.
Promossa dall’Ambasciata di Francia e dall’Institut français Italia, lsesta edizione italiana sarà ibrida e policentrica. Domani giovedì 28 gennaio, dalle 19. a mezzanotte, 30 ricercatori, intellettuali, politici, artisti, giornalisti, responsabili culturali italiani e francesi dialogheranno in presenza o a distanza da Roma, Palazzo Farnese; Milano, Fondazione Feltrinelli; Palermo, lnstitut français Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa; Napoli, Museo Madre a Napoli, così come dalla Francia e dagli Stati Uniti.
In programma, 6 tavole rotonde per capire meglio le nostre interdipendenze, sottolineare gli scambi e la solidarietà che uniscono Italia e Francia, proiettarci oltre la pandemia, in ambito europeo.
“Nuove solidarietà europee”, “Convivenza e disuguaglianza davanti al Covid”, “Alternative alla collapsologia”, “Frontiere, muri, conflitti”, “Per una memoria aperta”, “L’urgenza delle alleanze artistiche”: così la notte delle idee apre l’anno nuovo sulla scommessa che abbiamo più che mai bisogno di unire le forze per costruire insieme il mondo di domani.
La manifestazione ha il patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, della Conférence des Présidents d’Universités françaises, e del sostegno di Edison, che, in quanto operatore responsabile del settore energetico in Italia, è da sempre attenta alla promozione del dialogo in ambito culturale, nella convinzione del valore di iniziative come questa, alla luce della crisi pandemica in corso. Non a caso quest’anno il tema è quello della vicinanza: più che mai opportuno in questo periodo di necessario distanziamento sociale.
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