La lingua napoletana torna all’istituto francese di Napoli. Sono passati oltre vent’anni da quando l’allora direttore, lo scrittore Jean-Noël Schifano, cittadino onorario di Napoli, invitò per la prima volta l’avvocato Renato De Falco, cultore della materia con cui era capace di affascinare i suoi interlocutori in un racconto appassionante come una favola, a tenere lezioni di napoletano. Sottolineando il forte legame tra Partenope e la Francia.
Adesso l’attuale direttore/console, Laurent Burin des Roziers raccoglie il testimone, ma i tempi sono cambiati. Il clima è favorevole dovunque al recupero dell’identità partenopea anche attraverso il linguaggio. Persino l’Università Federico II, così ostile allora all’iniziativa di Schifano, ne promuove lo studio.
Da domani, mercoledì 7 ottobre, nella mediateca di Palazzo Grenoble, in via Crispi 89, si inaugurerà un ciclo di corsi a cura di Davide Brandi, presidente dell’associazione di promozione sociale “I Lazzari” nonché vice-presidente di Alliance européenne pour les Langues
Régionales.
Quindici incontri gratuiti, mercoledì dalle 18 alle 19:15 e l’accesso sarà solo su prenotazione, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti, fino a esaurimento posti.
Verranno affrontate la lingua, la storia e la cultura napoletane e gli incontri, sempre originali, saranno ogni volta animati da intermezzi artistici di cultura partenopea, grazie ad attori, musicisti,
danzatori.
Interverrà poi nel corso dell’iniziativa il delegato generale al francese e alle lingue di Francia Paul de Sinety, a conferma dell’impegno nelle politiche di salvaguardia e promozione delle lingue
regionali da parte del Ministero della cultura francese.
Per prenotare
Tel: 081.761.62.62 (selezionare Accoglienza)
elena.caruso@institutfrancais.it
Nella foto di Giulia Marotta, Castel dell’Ovo da Pixabay 

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