Napoli non si arrende mai. E nonostante le sue contraddizioni e  i suoi malesseri, non perde  la grinta e  la volontà di combattere attraverso il talento, né rinuncia alla sua identità ricalcitrante a ogni tentativo di omologazione, nel bene e nel male.
Una nuova sfida creativa per lottare contro degrado e globalizzazione armata di indifferenza arriva dalla fotografa Maria Cristina d’Onofrio (classe 1980) che oggi (giovedì 24 ottobre) inaugura la mCd gallery in via Santa Lucia 25 (dalle 18).
In un angolo di città silenziosa e immortale, Cristina mostra la sua visione di Partenope “Senza tempo”: un debutto nella veste di autrice e gallerista che apre le porte ai fermenti creativi cittadini e coglierà proposte artistiche variegate.
L’obiettivo si posa prevalentemente sui luoghi della sua anima e della sua memoria. «Napoli -spiega- è per me uno spazio sospeso, i luoghi dei miei scatti sono pezzi del mio vissuto, di pensieri, nostalgia, ricordi, quiete, incanto di fronte alla bellezza della nostra storia e architettura».


 Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Palazzo Reale, la Basilica di san Francesco di Paola, la Gaiola, la Napoli contemporanea della Metropolitana Toledo, il Centro direzionale. Una galleria di luoghi che affianca  la natura e gli  elementi necessari al suo percorso creativo:  l’acqua, Il Vesuvio la Solfatara.
 Forme, riflessi, geometrie, ombre e luci capovolgono spesso punti di vista senza mai stravolgerli del tutto nella magia del bianco e nero che regala armonia al caos urbano. Osservatrice curiosa e acuta sin da bambina, Cristina respira sin da piccola aria di arte e  pittura in famiglia ( tra nonno, madre e zie). E riflette sulla vita attraverso una costante sperimentazione del proprio sguardo sul mondo.
Per saperne di più
mCd gallery, via Santa Lucia 25
macridonofrio@gmail.com
3334837388,  081-7640990
Orari lun/sab 10.30/13.30 16.30/19.30
Nella foto, in alto lo scatto di Maria Cristina dedicato all’acqua

.

 

 

 

 

RISPONDI