Il teatro in carcere. “E la nave non va” è il titolo dello spettacolo messo in scena nella casa circondariale P. Mandato di Secondigliano, grazie all’associazione La Nuova Comune. Con allievi attori con allievi attori detenuti in alta sicurezza al reparto Tirreno (foto).
La rappresentazione è il risultato del progetto E.P. L’eco del tempo finanziato dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che punta a valorizzare le attività teatrali in carcere, in linea con l’obiettivo di rieducazione previsto dall’articolo 27, comma 3, della Costituzione Italiana.
Al fianco della compagnia dei detenuti “I nonvolevanoscendere” c’erano Deborah Di Francesco, Josepha Pangia, Valentina Coppola, Costanzo Salatiello, Francesco Barra, Alessio Palumbo e Stefano Coppola de La Nuova Comune che dal 2023 si occupa di teatro civile e sociale.
Accanto al laboratorio teatrale, sono stati organizzati workshop di scenografia, costumeria e maschera, audio e luci, videomaking e fotografia di scena, grazie al contributo dei numerosi professionisti che collaborano con l’associazione: Carlo Dini, Stefania Romagna, Francesco Fele, Giusi D’Alessio, Mirko Amato.
L’obiettivo di questo percorso, che intreccia educazione, creatività e tecnica, consiste non solo nell’offrire uno sguardo su ogni aspetto che
caratterizza il teatro, ma anche di aprire la strada e gettare le basi a corsi di formazione che consentano alle persone detenute di formarsi in questi settori.
A completare il percorso di scoperta e col fine di sensibilizzare il grande pubblico alla responsabilità che ognuno di noi ha nel far salpare la nave, La Nuova Comune ha organizzato un ciclo di convegni e incontri
interattivi “Il teatro sociale e civile e le arti come strumento di
prevenzione, educazione e informazione”
che ha riscontrato grande interesse.
Inoltre, il progetto ha scelto di aprirsi ulteriormente alla città attraverso “Scetate Partenope” di e con Deborah Di Francesco e con Marco Gregorio Pulieri e Josepha Pangia, performance di teatro
civile portata in scena dalla compagnia La Nuova Comune APS al di fuori delle mura carcerarie.
Invito a un risveglio simbolico e necessario, attraversando mito e
contemporaneità, ironia e rabbia, memoria e desiderio di rinascita.
Oltre a essere uno strumento che aiuta a prendere consapevolezza delle emozioni, delle potenzialità e dei sogni, il teatro diventa così una possibilità concreta per essere ancora viaggiatori, per salpare davvero e, insieme ai compagni che avremo al nostro fianco, trovare la nostra terra di libertà.
Per saperne di più
Learn more

https://www.lanuovacomune.com/

La Nuova Comune/Secondigliano, theatre in jail: inmates perform the possibility of setting sail for a land of freedom


Theatre in jail. ‘E la nave non va’ (And the ship won’t sail) is the title of the show staged at the P. Mandato di Secondigliano prison, thanks to the La Nuova Comune association. With student actors detained in high security in the Tirreno ward.
The performance is the result of the E.P. L’eco del tempo project funded by the Department of Prison Administration, which aims to promote theatrical activities in prison, in line with the objective of re-education provided for in Article 27, paragraph 3, of the Italian Constitution. Alongside the inmates’ theatre company “I nonvolevanoscendere” were Deborah Di Francesco, Josepha Pangia, Valentina Coppola, Costanzo Salatiello, Francesco Barra, Alessio Palumbo and Stefano Coppola from La Nuova Comune, which has been involved in civil and social theatre since 2023.
Alongside the theatre workshop, workshops on set design, costume and make-up, sound and lighting, video-making and stage photography were organised, thanks to the contribution of numerous professionals who collaborate with the association: Carlo Dini, Stefania Romagna, Francesco Fele, Giusi D’Alessio and Mirko Amato.
The aim of this course, which combines education, creativity and technique, is not only to offer an insight into every aspect of theatre, but also to pave the way and lay the foundations for training courses that enable prisoners to train in these areas.
To complete the journey of discovery and with the aim of raising public awareness of the responsibility that each of us has in setting sail, La Nuova Comune organised a series of conferences and interactive meetings entitled ‘Social and civil theatre and the arts as a tool for prevention, education and information’, which met with great interest.
In addition, the project chose to open up further to the city through “Scetate Partenope” by and with Deborah Di Francesco, Marco Gregorio Pulieri and Josepha Pangia, a civil theatre performance staged by the La Nuova Comune APS company outside the prison walls.
An invitation to a symbolic and necessary awakening, traversing myth and contemporaneity, irony and anger, memory and desire for rebirth. In addition to being a tool that helps us become aware of our emotions, potential and dreams, theatre thus becomes a concrete possibility to be travellers once again, to truly set sail and, together with the companions we will have by our side, find our land of freedom.

.

.

RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.