Appuntamento social per valorizzare i luoghi della cultura. Lunedì, 18 maggio, torna l’international Museum Day. Con l’hashtag  #IMD2020, anche il Museo archeologico nazionale di Napoli  percorrerà il filo conduttore della manifestazione di quest’anno, Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione.
Post, fotografie e video: il viaggio online partirà dalla differenza dell’osservazione per leggere i tesori dell’arte: saranno riproposti i lavori del fotografo Paolo Soriani, che ha dedicato tre importanti progetti di ricerca ai visitatori del Museo, alla mostra “Canova e l’antico” e  all’allestimento dell’exhibit “Pompei. Dei, eroi, uomini” all’Ermitage di San Pietroburgo.
In ciascun reportage, con un click, il pubblico virtuale potrà ritrovare la diversità come  forma di ricchezza. Diversità espressiva nei volti di chi ammira i capolavori del Mann, diversità armonica nelle fasi della produzione artistica del Maestro di Possagno, diversità di esperienza nei lavoratori alle prese con gli allestimenti di una mostra.

Qui sopra e in alto, scatti dal calendario Anef
Qui sopra e in alto, scatti dal calendario Anef

Per la Festa dei Musei del 2020, Paolo Soriani, seguendo il motivo della campagna ministeriale “L’arte ti somiglia”, presenterà due innesti fotografici nati dalla sovrapposizione tra persone e opere dell’Archeologico. Il rispetto delle differenze è anche garanzia per l’inclusione: ancora una volta, seppur a distanza, il Museo confermerà la propria attenzione a un pubblici speciale.
Su  Facebook troverete  il video “La cultura si fa in…LIS”: nell’ambito del progetto regionale “Conoscere per crescere”, per favorire l’accessibilità e la fruibilità della cultura museale, è stato promosso un percorso attraverso le collezioni dell’Archeologico. Venti capolavori  narrati con la lingua dei segni; la proposta didattica è nata dalla rete tra i Servizi Educativi del Museo, la Federazione Regionale Sordi di Napoli, Ar.eCa.S.c.a.r.l. Onlus.
Grazie alla raccolta fondi realizzata con il Calendario 2020 Anef (Associazione “Accà nisciuno è fesso”), realizzato nelle sale del Museo, è stata ampliata la platea dei ragazzi napoletani, bisognosi di assistenza domiciliare. Il calendario ha avuto come testimonial Monica Lima, Rosalia Porcaro e Autilia Ranieri.
Su Facebook sarà anche condivisa la lezione dell’Istituto comprensivo Lucantonio Porzio di Positano, che ha ospitato un intervento video del direttore Paolo Giulierini, sulla collezione egizia presentata ai ragazzi.
GUARDA IL VIDEO SULLA LINGUA DEI SEGNI

 

 

 

 

RISPONDI