Un momento dell’allestimento della mostra I Gladiatori, ph. Mario Laporta/KONTROLAB

 Al via, dal prossimo 14 ottobre, nell’auditorium, la ventisettesima edizione degli “Incontri di archeologia”, storica rassegna che dà un marchio inconfondibile ai giovedì pomeriggio della programmazione culturale al Mann.
Gli incontri di archeologia sono, da quasi un trentennio, il cuore della programmazione del Mannfrutto dell’instancabile lavoro dei Servizi Educativi. Non un semplice cartellone di appuntamenti per addetti ai lavori, ma un autentico percorso ‘a tappe’ attraverso la vita intensa e affascinante all’interno del museo (in copertina, foto di Luigi Spina dai depositi) per allargare il pubblico e coinvolgere sempre più giovani e appassionati.
Speciale Gladiatori, focus su Dante e sui progetti scientifici più innovativi, racconti delle attività di restauro ed approfondimenti sui nuovi linguaggi della comunicazione: il ciclo di conferenze, a cura di Lucia Emilio (Responsabile Servizi Educativi del Museo) e del suo staff, si propone, come ogni anno, di coniugare divulgazione e approfondimento.
Giovedì 14 ottobre si parte alle 16 con Paolo Giulierini e Giovanni Brizzi che racconteranno la grande rivolta di Spartaco, che, dall’antica Capua, guidò la sommossa di chi era considerato eroe nelle arene pur essendo schiavo nella vita reale.
La settimana successiva (21 ottobre), Valeria Sampaolo, curatrice del progetto scientifico dell’esposizione dedicata ai gladiatori si concentrerà sulla pittura che riproduce combattimenti antichi.
Ancora a novembre, due incontri da non perdere per soffermarsi sulle ricerche che hanno dato origine all’allestimento: giovedì 4, Stefano De Caro si occuperà degli Anfiteatri della Campania antica, mentre il 18 novembre Gennaro Rispoli illustrerà le caratteristiche del corner che, in sezione Gladiatorimania, descrive come la scienza medica, in età antica e contemporanea, abbia curato le “ferite sul campo”.
Da non perdere lo Speciale Dante (giovedì 11 novembre) con la conferenza di Gennaro Ferrante sulla ricezione del mito classico nel Medioevo: all’incontro, seguirà una visita guidata alla mostra “Divina Archeologia”, a cura del responsabile scientifico dell’allestimento, Valentina Cosentino.
A dicembre (giovedì 2), Ida Gennarelli parlerà delle vera e propria macchina scenica degli spettacoli dei gladiatori, mentre la settimana successiva (giovedì 9), Valerio Caprara farà una suggestiva incursione nel genere peplum, tra fiction e ricerca.
Ultimo incontro del 2021 con Giovanni Greco, nell’ormai consolidato appuntamento in rete con l’Accademia d’Arte drammatica “Silvio D’Amico”, nell’ambito dell’Icra project: giovedì 16, in un evento-perfomance, il racconto delle Baccanti nel XX secolo.
La rassegna si concluderà nel maggio 2022 con l’esposizione sui dati inediti dagli scavi ottocenteschi in via Santa Teresa, a cura di Valentina Cosentino (giovedì 5) ed il racconto del “dietro le quinte” delle grandi mostre, con Mariateresa Operetto (19 maggio).
Si potrà partecipare gratuitamente agli incontri con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0814422329 (lunedì/venerdì: ore 9-15). 

In allegato: foto di allestimento della mostra “Gladiatori” (Mario Laporta/ Kontrolab), di un cantiere Mann in colours e dei depositi del MANN (credits: Luigi Spina); programma della rassegna. 

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