Museo di Capodimonte/ “Tela sonora”: la musica dialoga con la pittura. Il primo appuntamento è con la famiglia reale di Angelica Kauffmann e i notturni di Haydn

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Pittura e musica dialogano tra loro nel progetto Tela sonora. Un confronto affascinante tra opere appartenenti alle collezioni del Museo di Capodimonte e capolavori dei grandi compositori da Haydn a Bach, da Jommelli a Beethoven.
Parte la prima edizione della rassegna  realizzata con il sostegno del ministero della cultura, dipartimento per le attività culturali -direzione generale spettacolo (Decreto n. 2314 del 19.12.2025) in collaborazione con l’associazione Alessandro Scarlatti di Napoli e ospitata nel Salone delle Feste tutti i venerdì dall’8 maggio al 5 giugno.
In ogni incontro i protagonisti saranno un dipinto e un programma musicale scelto per assonanze storiche, tematiche e concettuali, in un viaggio che abbraccerà circa tre secoli di musica, stili e autori molto diversi fra loro. Protagonisti della rassegna saranno la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, l’Ensemble Barocco di Napoli, il Coro Mysterium Vocis, Gambe di Legno Consort e tanti altri prestigiosi artisti tra i quali Roberta Invernizzi, Gabriele Pieranunzi e Alessandro Marangoni.
A introdurre i concerti gli interventi dei musicologi Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Gianluca d’Agostino, Maria Rossetti, Pier Paolo De Martino. L’ ingresso (ore 11 prova aperta per le scuole, concerto ore 16,30) è incluso nel biglietto, fino a esaurimento posti.
Primo appuntamento, 8 maggio con il concerto ispirato dal dipinto di Angelica Kauffmann, Ritratto della famiglia di Ferdinando IV.A quest’opera si associano i notturni che Franz Joseph Haydn compose nel 1790 dedicandoli proprio a Ferdinando IV, Re di Napoli, che non solo era un amante della musica, ma si dilettava anche a suonare la lira. Successivamente Haydn, in occasione della tournée a Londra promossa dal violinista Salomon, rielaborò lo strumentale dei Notturni e sostituì la lira con le parti del flauto e dell’oboe. La scrittura originale dei Notturni infatti, comprendeva due lire, due clarinetti, due viole, due corni e un violoncello, mentre la revisione strumentale londinese prevedeva il flauto e l’oboe al posto della lira e due violini al posto dei clarinetti. In questa versione verranno eseguiti dalla Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio i due notturni .
Il programma prevede inoltre l’esecuzione della vivacissima Sinfonia in re maggiore n. 6 “Le Matin” di Haydn e la splendida Ciaccona di Niccolò Jommelli, forse il più grande compositore napoletano dell’epoca di Ferdinando IV di Borbone.
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Capodimonte e il maggio dei monumenti

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La Cappella neapolitana diretta da Florio. In copertina, il dipinto di Kauffmann

Capodimonte Museum/ “Sound Canvas”: Music and painting in dialogue. The first appointment is with Angelica Kauffmann’s Royal Family and Haydn’s Nocturnes

Painting and music dialogue in the Tela sonora project. A fascinating comparison of works from the Capodimonte Museum collections and masterpieces by great composers from Haydn to Bach, from Jommelli to Beethoven.
The first edition of the exhibition, organized with the support of the Ministry of Culture, Department for Cultural Activities – General Directorate for Entertainment (Decree No. 2314 of December 19, 2025) in collaboration with the Alessandro Scarlatti Association of Naples, is underway. It will be held in the Salone delle Feste every Friday from May 8th to June 5th.
Each event will feature a painting and a musical program chosen for their historical, thematic, and conceptual similarities, in a journey spanning nearly three centuries of music, styles, and very diverse composers. The program features the Cappella Neapolitana conducted by Antonio Florio, the Ensemble Barocco di Napoli, the Mysterium Vocis Choir, Gambe di Legno Consort, and many other prestigious artists, including Roberta Invernizzi, Gabriele Pieranunzi, and Alessandro Marangoni.
The concerts will be introduced by musicologists Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Gianluca d’Agostino, Maria Rossetti, and Pier Paolo De Martino. Admission (open rehearsal for schools at 11:00 a.m., concert at 4:30 p.m.) is included in the ticket price, subject to availability.
The first event, May 8th, features a concert inspired by Angelica Kauffmann’s painting, Portrait of the Family of Ferdinand IV. This work is accompanied by the nocturnes that Franz Joseph Haydn composed in 1790, dedicating them to Ferdinand IV, King of Naples, who was not only a music lover but also enjoyed playing the lyre.
Haydn later revised the instrumental version of the Nocturnes, replacing the lyre with flute and oboe parts for the lyre during his tour of London, sponsored by violinist Salomon. The original Nocturnes included two lyres, two clarinets, two violas, two horns, and a cello, while the London instrumental revision replaced the lyre with flute and oboe, and replaced the clarinets with two violins. In this version, the two nocturnes will be performed by the Cappella Neapolitana conducted by Antonio Florio.
The program also includes Haydn’s lively Symphony No. 6 in D major, “Le Matin,” and the splendid Chaconne by Niccolò Jommelli, perhaps the greatest Neapolitan composer of the era of Ferdinand IV of Bourbon.

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