Un festival diffuso. Contro tutte le forme di violenza e in favore di ogni manifestazione d’amore. Torna omovies , concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’associazione iKen Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona.
Dall’11 al 16 dicembre a Napoli tra l’Accademia Belle Arti, il cinema Modernissimo, la casa accoglienza “Questa casa non è un albergo”, l’Istituto Francese di Napoli, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e il con patrocinio dei Comuni di Napoli, Caserta, Salerno, Portici e San Giorgio, del Giffoni Film Festival, dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, dell’Arcc, la Croce Rossa Napoli, AMESCI e di I-Land.
Ispirazione, quest’anno, la frase “I’m just me”, riferimento alla canzone “I’m just Ken” presente nel film record di incassi “Barbie” diretto da Greta Gerwig, che ha fatto riflettere per i temi lgbt trattati.
Sul manifesto, infatti, svetta la figura di una bambola/drag con le caratteristiche di Ken, personaggio alla ricerca di una propria essenza, battaglia che la comunità LGBT+ porta avanti da quando è uscita allo scoperto.
Spiega Cremona: «Omovies è dedicato a promuovere la diversità attraverso il cinema, aprendo un dialogo sulla rappresentazione e autorappresentazione del sé e dell’altro nei contesti sociali di riferimento anche quando ostili. Fin dalla sua nascita nel 2008, Omovies ha costantemente sfidato gli stereotipi e contribuito a sensibilizzare il pubblico sulle questioni LGBTQ. E il sostegno della Regione Campania risulta decisivo per la veicolazione di questi messaggi. Questa edizione la dedichiamo a Elvira Notari e tutte le donne che nel cinema e nel teatro sono state autrici non avendo il riconoscimento giuridico di vivere da protagoniste la propria arte».
Si parte lunedì 11 dicembre alle 10 nel bene confiscato alla Camorra sede del progetto “Questa casa non è un albergo” (via Genovesi, 36) la proiezione di “Soap Power”, prima campagna in animazione per la diffusione delle case accoglienza e dei centri LGBT+ finanziati dal Governo italiano, progetto ideato da iKen Onlus e realizzato in collaborazione con Giffoni Experience e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, finanziato dall’Unar nell’ambito del Pon Inclusione.
All’incontro, in memora di Giulia Cecchettin, e di tutte le vittime innocenti, parteciperanno i ragazze/i delle scuole del territorio, accolte/i dai residenti ospiti della casa accoglienza. Lo spot verrà poi presentato con iniziative itineranti come ad esempio in due appuntamenti al Multicinema di Giffoni il 5 e il 12 dicembre.
Proiezioni a ingresso gratuito al cinema Modernissimo (dalle 9 alle 12) e nell’Accademia Belle Arti di Napoli (dalle 15 alle 18). Tra le iniziative speciali una retrospettiva sul cinema di Giuseppe Bucci in occasione dei 10 anni dall’uscita del cortometraggio “Luigi e Vincenzo” con Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo.
In programma workshop di cinema a cura dei docenti Luigi Barletta e Gina Annunziata dell’Accademia Belle Arti di Napoli, Katherine Russo e Arianna Grasso dell’Orientale, Gabriele Prosperi della Federico II, eappuntamenti nelle scuole coinvolte tra cui il “Nitti” di Portici e lo “Scotellaro” di San Giorgio a Cremano.
Sabato 16 dicembre alle 19 il gala di premiazione nel Teatro Dumas dell’Istituto Francese di Napoli presentato da Priscilla, volto televisivo di “Drag Race Italia”. In questa occasione, saranno svelati i vincitori del concorso cinematografico.
In concorso 52 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo (Italia, Spagna, Francia, Irlanda, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Svizzera, Cile, Brasile, Stati Uniti, Canada, Indonesia) in proiezione all’Accademia Belle Arti di Napoli e il Modernissimo (ad ingresso gratuito), e poi disponibili dal 17 dicembre nella Cinema room del portale www.omovies.it.
I film sono in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto inTRANSlation, guidato dalla professoressa Katherine Russo per l’Università L’Orientale di Napoli. E hanno coinvolto in diversi seminari decine di docenti e centinaia di studenti in un percorso di studio tra lingue scritte e parlate con una attenzione all’autenticità.

Omovies film festival/ ” “I’m just me”: the right to exist goes to the cinema, beyond prejudice. From December 11th to 16th

A widespread festival. Against all forms of violence and in favor of every manifestation of love. Omovies , an international competition of homosexual, transgender and questioning cinema promoted by the iKen Onlus association under the artistic direction of Carlo Cremona, is back.
From December 11th to 16th in Naples between the Academy of Fine Arts, the Modernissimo cinema, the reception house “This house is not a hotel,” the French Institute of Naples, with the contribution of the Campania Region and the Film Commission Regione Campania and the under the patronage of the Municipalities of Naples, Caserta, Salerno, Portici and San Giorgio, the Giffoni Film Festival, Unar – National Antidiscrimination Racial Office, Arcc, the Red Cross Naples, AMESCI and I-Land.
On the poster, in fact, stands out the figure of a doll/drag with the characteristics of Ken, a character in search of his own essence, a battle that the LGBT+ community has been waging since coming out of the closet.
Cremona explains, “Omovies is dedicated to promoting diversity through cinema, opening a dialogue on the representation and self-representation of self and other in social contexts of reference even when hostile. Since its inception in 2008, Omovies has consistently challenged stereotypes and helped raise awareness of LGBTQ issues. And the support of the Campania Region is decisive in conveying these messages. This edition we dedicate it to Elvira Notari and all the women in film and theater who have been authors not having the legal recognition to live their art as protagonists.”
Kicking off on Monday, December 11th at 10 a.m. in the property confiscated from the Camorra headquarters of the project “This house is not a hotel” (via Genovesi, 36) is the screening of “Soap Power,” the first campaign in animation to spread the word about LGBT+ shelters and centers funded by the Italian government, a project conceived by iKen Onlus and carried out in collaboration with Giffoni Experience and the Academy of Fine Arts of Naples, funded by Unar as part of Pon Inclusione.
The meeting, in memory of Giulia Cecchettin, and all innocent victims, will be attended by girls/boys from schools in the area, welcomed by residents who are guests of the shelter. The spot will then be presented with traveling initiatives, such as in two appointments at the Giffoni Multicinema on December 5th and 12th.
Free admission screenings will be held at the Modernissimo cinema (9 a.m. to noon) and at the Naples Academy of Fine Arts (3 to 6 p.m.). Special initiatives include a retrospective on the cinema of Giuseppe Bucci on the occasion of the 10th anniversary of the release of the short film “Luigi e Vincenzo” with Francesco Paolantoni and Patrizio Rispo.
Scheduled are film workshops curated by professors Luigi Barletta and Gina Annunziata of the Naples Academy of Fine Arts, Katherine Russo and Arianna Grasso of the Orientale, and Gabriele Prosperi of the Federico II, and appointments in the schools involved including the “Nitti” in Portici and the “Scotellaro” in San Giorgio a Cremano.
On Saturday, December 16th at 7 p.m., the awards gala in the Dumas Theater of the French Institute of Naples presented by Priscilla, TV face of “Drag Race Italia.” On this occasion, the winners of the film competition will be revealed.
The competition features 52 selected works including feature films, documentaries and short films from all over the world (Italy, Spain, France, Ireland, Germany, Holland, Belgium, Austria, Switzerland, Chile, Brazil, the United States, Canada, Indonesia) screened at the Fine Arts Academy of Naples and the Modernissimo, and then available from December 17th in the Cinema room of the portal www.omovies.it.
The films are in the original language with Italian subtitles by the inTRANSlation project, led by Professor Katherine Russo for the University L’Orientale in Naples. And they have involved dozens of faculty and hundreds of students in several seminars in a study of written and spoken languages with a focus on authenticity.

RISPONDI

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