Flash mob contro il cancro. Domani, 31 maggio, alle 17, sullo scalone dell’ospedale Cardarelli. Un lungo applauso, una risata, una danza, un canto, un gesto istintivo di liberazione: se lo aspetta Loredana Simioli dalle donne a essere lì con lei.
Protagoniste, le donne che combattono la difficile battaglia contro il cancro, chi ce l’ha fatta e chi sta ancora lottando per dire tutte insieme “Io non ho vergogna”. Questo sarà il primo passo di un videoclip che l’attrice partenopea, questa volta anche in veste di regista, realizzerà allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di prevenire la malattia tramite la diagnosi precoce.
Spiega Loredana: «Il progetto nasce dalla mia volontà e dal mio desiderio di chiudere il faticoso, doloroso ed impegnativo percorso di lotta contro il cancro che ho affrontato nell’ultimo anno della mia vita attraverso un gesto, un messaggio “video” portavoce di più significati, soprattutto positivi ed incoraggianti . Il videoclip mi vedrà coinvolta in prima persona per avallare con maggior forza quanto sopra esplicitato e sarà realizzato all’interno degli spazi della struttura ospedaliera “Antonio Cardarelli”, scelta non casuale ma fortemente voluta, perchè è stata la struttura dove ho scelto di curarmi e dove ho ricevuto le cure ed incontrato una grande professionalità e umanità».
Un’occasione anche per ribadire che , contro tutti i luoghi comuni, la sanità in Campania funziona bene: «Può vantare grandi – sottolinea l’attrice- eccellenze mediche oltre che strutturali, nelle quali le persone trovano cure senza essere obbligati necessariamente ad allontanarsi in altre regioni. In secondo luogo, la possibilità di potersi curare, e farlo bene senza “dubbi”, nella propria città di appartenenza, consente di avere gli affetti dei cari vicini e riceverne il sostegno evitando al malato altre sofferenze e complicanze sia economiche che psicologiche, oltre quelle già derivanti dalla malattia stessa».
E in questo progetto tutta la struttura ospedaliera le è stata accanto, aderendo a titolo gratuito alla realizzazione dell’idea. Intanto, per facilitare l’arrivo allo scalone del Cardarelli a ammalati, bambini e anziani, l’associazione Calcagno ha messo a disposizione un servizio navetta che partirà alle 16 dal Museo Nazionale e arriverà all’entrata principale dell’ospedale e alla fine del flash mob farà il percorso inverso.
 Si ricorda che l’ospedale è raggiungibile con la metro collinare (fermata Colli Aminei, da cui bisogna percorrere un sottopasso che porta direttamente all’ingresso dell’ospedale).
In alto, Loredana Simioli sul set del film “Reality”