Panettone Leopoldo 2016 è spumeggiante alla birra. E che birra. La nuova K.birr prodotta dal Microbirrificio napoletano. Birra forte a 10° gradi per amanti della buona bevanda fresca. Non è bionda ma bruna, molto scura come le luciane partenopee del borgo di Santa Lucia.
Forte ma dolce, al cioccolato fondente, sensuale come la liquirizia calabrese, piacevole da portarla alla bocca e nel baciarla si gusta la sua anima liquida nera profumata inebriante. Il marchio è il mastino napoletano nero forte muscoloso brutto pericoloso. Lo reputano l’unico simbolo napoletano che parla di forza.
Pessima scelta il marchio. Si porta in tavola un cane simbolo della violenza criminale. Sono tanti i simboli forti di Napoli. Basta sfogliare delle foto: Vesuvio, Solfatara, Sant’Elmo, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino ed altri.
Il Castel Nuovo è il più indicato per la buona birra molto originale. Esso ha i torrioni immersi con le sue fondamenta simili ad artigli nello spumoso mare che profuma di salsedine. Simbolo del porto, luogo di arrivo, di incontri, di soste, di quiete seduto in una taverna per gustare birra e cibo. Il mare è la strada di quelle spezie che si trovano mescolate con l’acqua nella K.birr.
Leopoldo in via Vittoria Colonna, anche quest’anno, propone un ottimo originale panettone. Lo scorso Natale era ruspante salato ora è dolce, profumato di cioccolato caffè e liquirizia. L’originalità è nell’impasto con la birra K.birr. Il panettone non è più il dolce della Madonnina. E’ stato scippato da San Gennaro e Leopoldo lo ha reso gustoso, originale, delicato come il babà e la sfogliatella, profumato come il mare di Mergellina come una zuppa di cozze, polpo, vongole. Tra il cenone di Natale e quello del 31, si può gustare pizza, panettone Leopoldo e birra K.birr.

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