Spazio ai giovani, rinnovando la tradizione artistica e culturale che Positano vanta da tempo. Non solo bellezza, ma anche teatro, creatività e parole belle caratterizzano un gioiello naturale unico al mondo.
Nonostante il fondatore con ci sia più da due anni , anzi proprio per rendergli omaggio, torna Positano Teatro Festival di Gerardo D’Andrea (giustamente intitolato a lui) con un’edizione speciale dedicata alle connessioni mediterranee tra teatro, arte e musica.
A farsi carico della direzione artistica è una donna che, promossa a pieni voti dal pubblico l’anno scorso al suo debutto come direttrice, lo rilancia celebrando tre anniversari. E che donna: Antonella Morea è un’attrice , cantante e regista dalla forza esplosiva, capace di riconoscere il talento delle altre e degli altri. E di riconoscere i meriti di un robusto staff che l’affianca, tra cui il coordinatore Gianmarco Cesario.
E nella suggestiva sede del Museo Ascione, culla di una affascinante memoria artigianale che respira nel corallo, durante la conferenza stampa, presenta in sintesi la ventesima edizione della rassegna che si svolgerà in due serate, domenica 23 (alle 20,30) e lunedì 24 luglio (alle 21). Scenario degli incontri sarà ancora una volta piazza dei racconti con una conduttrice elegante e collaudata come Martina Carpi.
L’edizione non poteva non essere speciale: Antonella aveva in mente di festeggiare i 23 anni dalla nascita del Positano Teatro Festival, i 20 anni del Premio Annibale Ruccello, gli 11 anni del Premio Pistrice città Di Positano voluto dall’amministrazione comunale (sulla facciata del campanile prospicente il sagrato della chiesa madre di Positano è raffigurata una figura mitologica denominata “Pistrix“ un mostro dalle sembianze di una balena). E, infine, la nascita, lo scorso anno del Premio Gerardo D’Andrea, un riconoscimento per la drammaturgia scritta e diretta dai giovani, ma anche i talenti della scena teatrale.
E la consegna di questo premio inaugurerà la rassegna di quest’anno. Per la sezione drammaturgia verrà premiato Emanuele D’Errico (fondatore della compagnia Putèca Celidònia, una delle più interessanti realtà giovanili del teatro italiano, con la quale sperimenta e approfondisce il proprio percorso di regista e autore, nel rione Sanità, in due beni sequestrati alla camorra), per i nuovi protagonisti l’attrice Maria Vera Ratti. Al primo andrà l’opera in terracotta e legno “In scena” di Deanna Acanfora, alla seconda (misteriosa Monnalisa nella serie inglese su Leonardo da Vinci) il lavoro dal titolo “Rivelarsi” di Crescenzo Fiorentino.
Acanfora e Fiorentino sono entrambi entrambi autori giovanissimi, allievi del dipartimento scultura, guidato da Rosaria Iazzetta, grazie a una collaborazione avviata già dallo scorso anno con l’Accademia di Belle arti di Napoli, diretta da Renato Lori.
Segue il concerto tutto al femminile “Comme fa ‘o core”. Antonella Morea sarà al fianco di un’altra veterana come Patrizia Spinosi, ma completano il cast sei energiche voci under 30: Carolina Franco, Debora Sacco, Alessandra Tumolillo e il trio Kalika (Vania Di Matteo, Annarita di Pace, Giulia Oliveri) che ha vinto il Premio Carosone.
Chiude la prima serata, la consegna del Premio Annibale Ruccello a una protagonista italiana che si divide tra palcoscenico, cinema e tv, Tosca D’Aquino, conosciuta, tra l’altro, al pubblico televisivo per aver interpretato “I bastardi di Pizzofalcone”. Riceverà una scultura di Domenico Sepe come Enzo Avitabile che, lunedì, sarà mattatore della scena.
Il 24, infatti, si comincia con il suo “Acoustic World. Un artista internazionale che canta il Sud come stato d’animo. Avitabile coinvolgerà il pubblico di Positano con la potenza della voce e il fascino ipnotico degli strumenti musicali: dall’arpina napoletana ritrovata, ai fiati e al tamburo che dialogheranno con la chitarra di Gianluigi Di Fenza e le percussioni di Emidio Ausiello, creando una speciale armonia tra originali atmosfere sonore.
“Salvamm ‘O Munno”, “Sacro Sud”, “Festa Farina e Forca”, “Napoletana”, “Black Tarantella” e “Lotto Infinito” sono i dischi da cui l’artista, che sarà premiato alla fine dello spettacolo, sviluppa un percorso di rare emozioni.
Complici preziosi di Antonella, nella realizzazione della rassegna, il sindaco di Positano Giuseppe Guida e il consigliere, Giuseppe Vespoli, delegato alla cultura.
Per saperne di più
https://www.facebook.com/positanoteatrofestival/

Qui sopra, Alessandra Tumolillo, In pagina, Avitabile e Morea

Special edition between music and theater. Ruccello Prize to Enzo Avitabile, but the director Antonella Morea also gives space to female voices under 30

Space for young people, renewing the artistic and cultural tradition that Positano has long boasted. Not only beauty, but also theater, creativity and beautiful words characterize a unique natural jewel in the world.
Although founder Gerardo D’Andrea died two years ago, indeed just to pay tribute to him Positano Teatro Festival di Gerardo D’Andrea (aptly entitled after him) returns with a special edition dedicated to Mediterranean connections between theater, art and music.
Taking charge of the artistic direction is a woman who, promoted by the audience last year on her debut as director, is relaunching it by celebrating three anniversaries. And what a woman: Antonella Morea is an actress and singer with explosive strength, capable of recognizing the talent of others and others. And of recognizing the merits of a robust staff that supports her, including coordinator Gianmarco Cesario.
And in the evocative venue of the Museo Ascione, cradle of a fascinating artisanal memory that breathes in coral, during the press conference, she presents a summary of the 20th edition of the festival, which will take place on two evenings, Sunday 23 (at 8:30 p.m.) and Monday, July 24 (at 9 p.m.). The setting for the meetings will once again be Tales Square with an elegant and proven presenter as Martina Carpi.
The edition could not fail to be special: Antonella had in mind to celebrate 23 years since the birth of the Positano Teatro Festival, 20 years of the Annibale Ruccello Prize, 11 years of the Pistrice Prize città Di Positano wanted by the municipal administration (on the facade of the bell tower facing the churchyard of Positano’s mother church is depicted a mythological figure called “Pistrix” a monster in the shape of a whale). And, finally, the birth last year of the Gerardo D’Andrea Prize, an award for dramaturgy written and directed by young people, but also the talents of the theater scene.
And it will be the presentation of this award that will inaugurate this year’s festival. For the dramaturgy section will be awarded Emanuele D’Errico (founder of the company Putèca Celidònia, one of the most interesting youth realities of Italian theater, with which he experiments and deepens his path as director and author, in the Sanità district, in two properties seized from the Camorra), for new actors the actress Maria Vera Ratti. To the former will go the terracotta and wood work “In scena” by Deanna Acanfora, to the latter (mysterious Monnalisa in the English series on Leonardo da Vinci) the work entitled “Rivelarsi” by Crescenzo Fiorentino.
Acanfora and Fiorentino are both very young authors, students of the sculpture department, led by Rosaria Iazzetta, thanks to a collaboration started last year with the Naples Academy of Fine Arts, directed by Renato Lori.
The award ceremony will be followed by an all-female concert “Comme fa ‘o core.” Antonella Morea will be at the side of another veteran like Patrizia Spinosi, but completing the cast are six energetic under-30 voices: Carolina Franco, Debora Sacco, Alessandra Tumolillo and the trio Kalika (Vania Di Matteo, Annarita di Pace, Giulia Oliveri) who won the Carosone Award.
Closing the first evening, the delivery of the Annibale Ruccello Award to an Italian leading lady who divides her time between stage, film and TV, Tosca D’Aquino, known, among other things, to TV audiences for starring in “I bastardi di Pizzofalcone.” She will receive a sculpture by Domenico Sepe as Enzo Avitabile who, on Monday, will be the star of the stage.
On the 24th, in fact, it starts with his “Acoustic World.” An international artist singing about the South as a state of mind. Avitabile will involve the Positano audience with the strength of his voice and the great energy of the musical instruments from the rediscovery of the Neapolitan harpina, to the wind instruments, to the drum that will dialogue with Gianluigi Di Fenza’s guitar and Emidio Ausiello’s percussion creating a special harmony of those original sound atmospheres.
“Salvamm ‘O Munno,” “Sacro Sud,” “Festa Farina e Forca,” “Napoletana,” “Black Tarantella” and “Lotto Infinito” are the records from which the artist, who will be awarded at the end of the show, develops a path of rare emotions.
Valuable companions of Antonella, in the realization of the show, are the mayor of Positano Giuseppe Guida and his councillor for culture, Giuseppe Vespoli.
Read more at
https://www.facebook.com/positanoteatrofestival/

RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.