Sala Assoli Moscato/ Il sabato della fotografia incontra le anime erranti di Giulio Piscitelli

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Anime erranti (l’epopea dei migranti dalle guerre ai centri di permanenza per il rimpatrio). Se ne parla domani, sabato 7 marzo alle 11.30 con Giulio Piscitelli nell’ambito della rassegna Il sabato della fotografia curata da Pino Miraglia, in sala Assoli Moscato di Napoli, nei quartieri spagnoli.
Primo appuntamento di marzo con il racconto personale e professionale di uno dei grandi fotoreporter italiani che testimoniano gli eventi cruciali del nostro tempo nel mondo. Il lavoro di Giulio Piscitelli, sulle diverse angolazioni dell’immigrazione, è un percorso fotograficamente potente e storicamente esaustivo che non si ferma al singolo evento, alla singola situazione, ma è un’analisi accurata sul grande problema della disfunzione del sistema globale ormai in atto implacabilmente da diversi decenni.
Dai conflitti in Medio Oriente, in Africa, nei Balcani migliaia di persone si spostano in cerca di situazioni di vita migliori rischiando la rimozione della propria identità verso un futuro incerto e la propria stessa vita. Piscitelli ci fa conoscere bene le tappe di questo grande esodo, dal deserto, al mare, alle frontiere, ai cpr e il suo racconto non è solo testimonianza ma anche partecipazione, condivisione empatica che lo porta ad essere quasi egli stesso un migrante tra migranti.
Parte di questo ampio e sfaccettato lavoro si è concretizzato nel volume e nella mostra fotografica dal titolo “Harraga” (foto) che da diversi anni fa tappa a vari festival internazionali.
Per saperne di più
Ingresso libero fino a esaurimento posti
345 467 9142 –  assoli@casadelcontemporaneo.it
casadelcontemporaneo.it

Sala Assoli Moscato/ The Saturday of photography meets the wandering souls of Giulio Piscitelli

Wandering souls (the epic journey of migrants from war zones to detention centres awaiting repatriation). This will be discussed tomorrow, on Saturday the 7th of March at 11.30 a.m. with Giulio Piscitelli as part of the Il sabato della fotografia (Saturday Photography) exhibition curated by Pino Miraglia, in the Assoli Moscato hall in Naples, in the Spanish Quarter.
The first event in March features the personal and professional story of one of Italy’s great photojournalists, who bears witness to the crucial events of our time around the world. Giulio Piscitelli’s work on the different angles of immigration is a photographically powerful and historically comprehensive journey that does not stop at a single event or situation, but is an accurate analysis of the major problem of the dysfunction of the global system that has been relentlessly in place for several decades.
From the conflicts in the Middle East, Africa and the Balkans, thousands of people are moving in search of better living conditions, risking the removal of their identity towards an uncertain future and their very lives. Piscitelli gives us a clear picture of the stages of this great exodus, from the desert to the sea, to the borders, to the reception centres, and his account is not only a testimony but also a participation, an empathetic sharing that leads him to be almost a migrant himself among migrants.
Part of this extensive and multifaceted work has taken shape in the book and photographic exhibition entitled “Harraga” (photo), which has been featured at various international festivals for several years.


 

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