A Napoli il teatro non chiude mai. Da stasera e fino al 2 settembre 2018, nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore, si svolgerà la quinta edizione di Classico Contemporaneo , più di un mese di eventi non solo teatrali inseriti a pieno titolo nel programma dell’Estate a Napoli 2018/ L’estate bambina – ‘A voce d ‘e creature.
Questa edizione è la più ricca di sempre: 35 giorni di programmazione consecutiva, 32 diversi spettacoli, 12 debutti assoluti, 6 concerti, 23 spettacoli per la prima volta a Napoli. Le compagnie ospitate saranno per la maggior parte campane, ma con una consistente presenza di compagnie scelte tra le più originali del panorama nazionale. Foltissima, inoltre, la presenza di compagnie giovani e giovanissime. Come sempre, tutti gli spettacoli ospitati a Classico Contemporaneo proporranno una rilettura dei testi originali che saranno rivisitati, riscritti, stravolti, per offrire al pubblico un’esperienza ancorata alla storia ma proiettata verso il futuro. A conclusione della rassegna, ci saranno tre giorni dedicati a Vissidarte Festival, l’unica rassegna in Italia di spettacoli che raccontano i pittori e l’arte.
«Ancora una volta lo splendido chiostro del Convento di San Domenico Maggiore – afferma l’ assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele– il palcoscenico di questa lunga e articolata rassegna che l’assessorato promuove e ospita fin dalla sua prima edizione e che viene organizzata  con cura e dedizione da Gianmarco Cesario e Mirko De Martino. La città merita una programmazione culturale di qualità anche ad agosto e Classico Contemporaneo ha dato prova in questi anni di rispondere a pieno alle aspettative del pubblico di cittadini e turisti che decidono di trascorrere a Napoli  il periodo estivo».
Classico Contemporaneo sarà aperta da un debutto assoluto, il nuovo spettacolo di Mirko Di Martino che proporrà “Il gioco dell’amore e del caso” con il sempreverde capolavoro settecentesco dei sentimenti firmato dal francese Pierre de Marivaux (ore 21,30 foto). Seguirà un imperdibile concerto di Raffaello Converso che attraverserà le melodie del mediterraneo. Altri concerti saranno quelli di Monica Pinto, che reinterpreterà la tradizione napoletana, di Sarah Falanga, che dedicherà un ricordo a Mia Martini, di Andrea Martina, che reinterpreterà Domenico Modugno, di Ivan Improta, alle prese con il grande Pino Daniele.
Due serate saranno dedicate all’opera lirica in versione teatrale con “Il barbiere di Siviglia” di Gianmarco Cesario, il primo appuntamento del format Popera. Debutteranno in prima assoluta anche “Gli Innamorati” con la regia di Andrea Cioffi, “Love Cabaret” di Raimonda Maraviglia e Rebecca Furfaro, “Socrate superstar” di Antonio Gargiulo, “Pulcinella morto e risorto” di Alessandro Paschitto, “Faccia gialla” di Margherita Romeo. Tornerà il Premio Rebù, un contributo economico agli spettacoli innovativi, che quest’anno è andato alla compagnia Post che presenterà “Yerma” di Lorca in versione napoletana. Tra gli ospiti della rassegna ci saranno Ernesto Lama con “Gemelli si fratelli no” e Lello Serao con “Anfitrione”. La chiusura della rassegna sarà con Vissidarte e lo spettacolo “La sposa del vento”, testo vincitore del premio di drammaturgia “Parole d’arte”.
Per saperne di più
http://www.teatrotram.it/classico-contemporaneo/

 

biglietti: intero  13 euro, on line e under 26 10 euro
abbonamenti: 3 spettacoli 27 euro, 7 spettacoli 49euro

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