Il Festival Spinacorona si ripete, siamo alla seconda edizione. Un concerto gratuito, poi una passeggiata da un luogo all’altro tra i meravigliosi siti culturali napoletani e poi un altro concerto. Quattro giorni, da mattina a sera, pieni di musica e bellezza che l’anno scorso hanno attirato oltre seimila spettatori, dal 20 al 23 settembre 2018.
Ventuno concerti sotto la direzione artistica del maestro Michele Campanella e del supporto organizzativo della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago. L’ospite d’onore sarà Ruggiero Raimondi, una celebrità internazionale della lirica ricordato ovunque nel mondo per il Don Giovanni del 1979. La musica da camera di alternerà a quella sinfonica, alla lirica, al Jazz ed alla letteratura. L’apertura sarà a cura dell’orchestra della Toscana al Teatro Mercadante con Campanella al pianoforte ed alla concertazione nell’esecuzione dei concerti 1 e 3 di Beethoven.
Spiega l’assessore alla cultura e al turismo di Napoli: «Spinacorona l’anno scorso è stato il più bel racconto di Napoli. Cioè dà l’idea di questa Napoli che in ogni angolo è una sorpresa straordinaria. Tutto ciò insieme alla musica fa, ancora una volta, Napoli capitale europea dell’arte musicale».
Mentre Tommaso Rossi, musicista dell’Ensemble barocco di Napoli, afferma: «Mi sembra che l’idea di abbinare i luoghi d’arte e i luoghi anche poco conosciuti della città, carichi di storia e di significato, con delle esecuzioni musicali basate non solo sul grande repertorio ma anche sulla  musica barocca napoletana, sia una formula interessante. Una formula che si pone l’obiettivo di trovare nuovi spettatori per la musica e nuova musica per gli spettatori».
Conclude Campanella: «Il merito di questa seconda edizione non è solo la programmazione della musica e location eccezionali ma anche di avere i finanziamenti, vale a dire che senza il Comune non si sarebbe potuto fare niente. E’ per questo che io insisto molto sul fatto che abbiamo avuto uno straordinario sostegno che, data la situazione, è ancora più importante. Successivamente abbiamo fatto di tutto per arrivare a questa seconda edizione non inferiore alla prima, e non lo sarà; bisogna solo accrescere il pubblico e saper conservare l’interesse verso questa manifestazione».
In foto, Michele Campanella
Per saperne di più
http://www.spinacorona.it/it/