Indicazioni visive contemporanee. Una mostra curata dal sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello quella che il centro d’arte Nuova officina solare di Termoli (in provincia di Campobasso) ospiterà da sabato 4 luglio (opening alle 19, fino alla fine del mese).
In esposizione opere di: Beatriz Cárdenas, Tiziana Corvino, Maria Pia Daidone, Pier Tancredi De-Coll’, Annamaria De Vito, Natallia Gillo Piatrova Parmeggiani, Franca Lanni, Vincenzo Mascia, Mauro Molinari, Myriam Risola, Maria Carmen Salis, Roberto Sanchez, Maurizio Schächter Conte. Al vernissage interverranno: Pino Cotarelli, Floria Bufano e lo stesso Vitiello. Catalogo (foto) in distribuzione con contributi critici di Floria Bufano e Antonio Spagnuolo.
Durante la serata verrà presentato anche il recente libro “Sguardi sul Contemporaneo 1” di Maurizio Vitiello, pubblicato da “la Valle del Tempo”. Reading di Tommaso Tuccillo.
La mostra offre una linea interpretativa allargata sullo stato dell’arte contemporanea coi suoi vari codici linguistici, canonici e avanzati, fattivamente elaborati da artisti qualificati. Il nuovo centro di Termoli, aperto all’arte contemporanea, accoglie una pattuglia di autori che merita attenzione.
L’attualità con tutte le sue complessità, tra post-covid e guerre diffuse, anche silenti e/o a bassa frequenza, viene considerata dagli artisti, sempre più vigili sul presente, che sta sempre più deragliando verso piani inclinati di negligenza esistenziale. Ma proprio le difficoltà sollecitano le visioni degli artisti, quelli attenti e sensibili seguono le vicende del mondo e non si isolano.
Oltre le chance operative fornite da nuovi dispositivi telematici, resistono ancora il pennello e la tela, nonché la fotografia, che ordinano sensibilità dispositive, accolgono e metabolizzano il nuovo, nel bene e nel male. Gli impatti attuali di ragguardevole complessità vengono rilevati da chi opera per sintesi estreme e da chi elabora per stadi successivi con tecniche consolidate.
Gli artisti hanno la possibilità di reagire e attivare una costellazione di riflessioni per riconsiderare formule estetiche e vicende sociali, facendo riferimento al proprio alfabeto di sentimenti. Visionare la sostanza delle loro attenzioni su tutti gli urti esistenziali è possibile. Importanti sono quelle opere che garantiscono equilibrio analitico sulle negligenze che si vivono. E questa mostra è una esplorazione di esiti creativi interessanti.

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