A Giugliano sbarca la bellezza con l’approdo di Riccardo Dalisi all’associazione culturale AR Project, di Saverio Ammendola e Franco Riccardo in una mostra personale integrata da performance e incontri sull’architettura che coinvolgeranno l’intera cittadinanza fino al 28 agosto 2013. Architetto, scultore, designer, professore universitario, pittore, uomo eclettico di fama internazionale e da sempre impegnato nel sociale, Riccardo Dalisi arriva in una citt , Giugliano in Campania, depauperata e deformata da un’edilizia sconsiderata che per anni ha speculato su un territorio senza soluzioni di valorizzazione dello stesso.
L’approdo di Dalisi è un momento collettivo di crescita e riflessione su come l’architettura del bello possa influire positivamente nella vita dell’uomo. La bellezza è un bisogno inalienabile dell’uomo in tutte le sue infinite modulazioni. Affinch estetica e funzionalit  viaggino verso un’unica direzione è necessaria una contaminazione tra i differenti campi d’azione economia, etica e ricerca. Quest’ultima comprende l’estetica dell’arte. Fare arte altro non è che una costante ricerca nelle differenti soluzioni estetiche in vista dei bisogni umani. C’è chi fa arte con il vezzo della pompa magna e chi in silenzio tesse la trama di una nuova concezione del visivo. Quest’ultimo è «l’autentico rivoluzionario- afferma lo scrittore e giornalista Ugo Cundari- colui che si insinua nelle pieghe dello spazio, del tempo e dei pregiudizi e da l combatte le proprie guerre sante, con le armi più utili e meno rumorose di cui la natura li abbia dotati. Gli autentici rivoluzionari non ostentano ma provocano cedimenti profondi nella struttura del mondo».
Cos Dalisi, con geniale umilt  ha impegnato la sua intera vita all’educazione al bello a partire da quei contesti urbani più ostici e per le categorie sociali poste ai margini della realt  cittadina. Si ricordano le esperienze con i bambini del Rione Traiano di Napoli, con i giovani della Sanit , con gli anziani della Casa del Popolo di Ponticelli e ancora, la creazione dell’Universit  di Strada e dell’associazione Semi di Laboratorio.
L’esposizione, che comprende una serie di piccole e medie sculture e dei relativi disegni preparatori, oltre che gioielli e prototipi architettonici, è stata inaugurata con una performance di apertura in cui il maestro e tutti i professionisti, per lo più architetti, che hanno preso parte all’evento, hanno realizzato un’opera nel vialetto di accesso alla galleria con l’impiego di materiali poveri. Giunti successivamente nella centrale Piazza Matteotti, alla presenza del pubblico e di oltre duecento bambini, hanno realizzato una performance nella quale, grazie al recupero di materiali di scarto, hanno dato vita a una vera e propria opera d’arte eco-sostenibile.
Sempre in occasione dell’approdo è stata installata una grande scultura nella redazione del giornale Abb Abb, come proposta di un nuovo inizio estetico per la citt . Nel corso di questi due mesi espositivi ci saranno due incontri, a cura di un giovane architetto locale in cui il filo rosso sar  la teoria dalisiana del “progettare senza pensare” ovvero dell’idea costruttiva che nasce dall’intuizione, dal guizzo creativo per poi modellarsi entro le maglie della ragione fisica. All’esito dei lavori e dell’esposizione, sar  realizzato un volume, catalogo della mostra, che documenter  grazie alle fotografie di Ludovica Bastianini, gli interventi e gli incontri con il Maestro. I testi saranno a cura di Gabriele Frasca e Stefano Taccone.

AR Project
Piazza Gramsci 18, Giugliano(NA)
Info e contatti infoarproject@gmail.com
www.arproject-arte.it
338 4798917/ 349 6137937

Nelle foto, la performance, la mostra a Giugliano e Dalisi (a sinistra) con il gallerista Franco Riccardo.