Cosa vuol dire lavorare con NarteA? Innanzitutto significa collaborare con una delle realt  più vivaci e vitali del Campania. Significa progettare ogni giorno itinerari volti a dar lustro a luoghi sconosciuti di Napoli e dei suoi dintorni, o ancora, reinterpretare notizie e tradizioni su siti ben noti al grande pubblico con lo scopo di metterli sotto una nuova luce. Significa essere parte di una quipe di giovani volenterosi, dinamici e appassionati, dove ognuno porta il proprio contributo con grande entusiasmo. Infatti, noi guide autorizzate, insieme con gli attori professionisti, non siamo altro che la parte più in vista di una macchina efficiente che si compone di molti validi ingranaggi. Il riscontro positivo ottenuto dai partecipanti alle nostre iniziative non può che incoraggiarci a continuare sulla strada intrapresa.

Il mio rapporto con NarteA iniziava tre anni fa, quando, da poco laureata in storia dell’arte, e appena ottenuto il patentino di guida turistica, cercavo occupazione in un campo in cui le mie conoscenze potessero essere apprezzate.
A quel tempo l’associazione godeva gi  di una solida reputazione e cos decisi di bussare alla sua porta. Dopo l’esame del mio curriculum e un accurato colloquio, i fondatori decisero di darmi fiducia, cosa non da poco considerato il fatto che il mio compito (forse uno dei più importanti), sarebbe consistito, essenzialmente, nel rappresentare NarteA al pubblico dei fruitori. Va detto, inoltre, che un’altra cosa da me molto apprezzata è stata proprio la seriet  e la trasparenza con la quale la selezione dei collaboratori è stata ed è condotta.
Da allora la mia relazione con l’associazione e con “sua figlia” GTN (Guide Turistiche Napoli) non si è mai interrotta, e centinaia di visitatori, sia italiani che stranieri, sono stati da me condotti attraverso la Campania per conoscerne ed apprezzarne le meraviglie. Oltre alla correttezza delle informazioni, nel mio lavoro cerco sempre di prestare estrema attenzione all’aspetto relativo alla comunicazione delle medesime.
Non c’è un solo pubblico ma più pubblici, soprattutto se si considerano i viaggiatori provenienti da contesti culturali a volte molto diversi dai nostri. Insomma, tutto lo staff, gli attori e le guide si adoperano per rendere assolutamente nuova, fresca e indimenticabile l’esperienza di una visita guidata.

*guida turistica

Nell’immagine, In fabula al chiostro di Santa Chiara