Appuntamenti a teatro per il weekend. Alla Galleria Toledo, 21-24 gennaio 2016, Il Teatro coop. produzioni / La Compagnia degli Innamorati Erranti presenta Canto d’un poeta che se ne muore ( a Orlando Bodlero) versi Mario Fedeli con Daniele Fedeli e Manuela Mosè. Regia, disegno luci e musiche Fedeli “L’opera d’arte si genera dall’ allucinazione conoscitiva. Bodlero è lo sforzo di invocare l’antica nascitura della mania poetica. E’ il tentativo di chiamare la rapacit  tenebrosa del maschio e il femminile dimenticato per realizzare una trasmutazione rivoltante che non può più essere soltanto una rivoluzione. E’ tutta una lotta che divide, è un’onda emozionale che squassa e afferra nella sua corposit  vivente e che spinge l’Uomo a recuperare la sua statura gigante e riconsegna alla Natura la misura che certi piccoletti invidiosi le hanno tolto. Non c’è storia in Orlando c’è un evento che agisce per comunicazione rovesciata, qui si taglia il filo del racconto, è un viaggio senza approdo, luogo di non appartenenza quindi non luogo, è la tracotanza degli occhi che si espandono nella totalit  delle volte stellanti e stanno su tutte le rotte, è un’impresa sottile e verticale che s’arrischia a erigere un’architettura che culmina nella meno plastica fra le ascensioni artistiche la musica.” Fedeli.
Festa di compleanno al Centro teatro Spazio
Festa di compleanno al Centro Teatro Spazio dal 22 al 24 gennaio. Testo di Angela Matassa e Giovanna Castellano. Regia di Vincenzo Borrelli con Ivan Improta ed Elena Erardi. Attori Ivan Improta ed Elena Erardi. Scelte musicali Simone Somma. Costumi C.T.S. Scenografia Borrelli. Scene C.T.S. Audio e luci Chiara Rita Aprea. E’ una storia di amori proibiti, di conflitti sopiti, di verit  nascoste. Il protagonista, Fabrizio, è solo davanti a una torta. Si sente la voce di una donna è la mamma che ripete gli auguri che gli faceva da bambino. L’uomo sorride e sistema quaranta candeline da qui inizia il suo racconto ricco di dolcezze, ricordi, tenerezze, ma anche di asti, opposizioni, dolore. In un continuo crescendo, come immagini di un flashback, ecco sfilare dinanzi agli occhi degli spettatori gli episodi fondamentali della sua esistenza, vissuta tra un padre autoritario, poco incline a dimostrare affetto, e una madre impegnata nel difendere un traballante matrimonio, ma amorevole verso di lui; i litigi tra i genitori che sfociano nella separazione e l’arrivo di Angelo, che cambier  le loro vite. Il nuovo compagno della madre, infatti, tratta il ragazzo con molte attenzioni e dolcezza. Atteggiamenti che confermano in Fabrizio i primi incomprensibili turbamenti di fanciullo e determinano l’esplosione della propria omosessualit . La storia esprime i conflitti psicologici e fisici della scoperta e la difficolt  di comunicarla alla madre. Il racconto si compie nell’arco di tre compleanni. La presenza solo in voce della mamma è molto evocativa e consente all’interprete una sorta di onirico dialogo con lei.
Valeria Parrella dalla parte di Zeno
Fino al 7 febbraio al Teatro San Ferdinando in prima assoluta lo spettacolo Dalla parte di Zeno testo della scrittrice Valeria Parrella che firma anche le canzoni con la regia di Andrea Renzi. Spettacolo che ricorda il famoso romanzo di Italo Svevo, precursore della narrativa italiana sulla psicoanalisi. Lo spettacolo. In scena gli attori Alessandra Borgia (estetista / seconda amica di Zeno), Carmine Borrino (ragazzo / amico di Zeno), Giorgia Coco (ragazza / collega di Zeno), Antonello Cossia (psicologo/ amministratore di condominio), Valentina Curatoli (figlia), Cristina Donadio (moglie), Giovanni Ludeno (Zeno), Mascia Musy (preside / sorella di Zeno), Antonella Stefanucci (inquilina / prima amica di Zeno) e Tonino Taiuti (portiere). Zeno è un giovane e introverso, chiuso, solitario, la cui coscienza è abitata da molteplici vite, ciascuna impersonata da un attore. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Cesare Accetta, le musiche di Federico Odling, le canzoni sono della stessa autrice Valeria Parrella e di Federico Odling, la produzione è del Teatro Stabile di Napoli.
L’idea di un condominio
L’idea di prendere un uomo e farlo abitare da un condominio è nata spiega Valeria Parrella dall’edificio stesso che ospita il Teatro San Ferdinando incastonato in un palazzo, con il suo foyer rotondo, con la sua sala avvolgente, sembra una scatola cranica. Abitata da storie e attori, registi, parole e tecnici, s ma anche da condòmini con i loro quotidiani affari. Scrivere per una compagnia gi  quasi del tutto formata (e numerosa) significa dover impiegare la propria fantasia entro limiti esterni; quanti personaggi e quante donne, quanti uomini, di quali et .
Tra napoletano e italiano
Nella commedia i protagonisti sono più caratteri che personaggi autonomi, fuorch Zeno, l’unico a cui viene dato nome e cognome. Parlano ciascuno in un modo differente. Utilizzano napoletano e italiano con le tante sfumature e intersezioni possibili tra le due lingue ci sono cadenze, un italiano da dizione, solo napoletano, un italiano dialettizzato, prestiti e calchi linguistici sia nel lessico che nelle strutture sintattiche. Proprio come accade nella realt , la lingua è viva e come tale muta di continuo. Gli attori hanno stimolato di continuo questa produzione. La coscienza di Zeno è occupata e governata da un condominio napoletano. E’ un personaggio inquieto, buffo, anomalo e solitario. La durata dello spettacolo è di 1h e 30′.

Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione
via Concezione a Montecalvario, 34 80134 Napoli
linea M1 / stazione Toledo / uscita Montecalvario
orario spettacoli feriali ore 20.30 / domenica ore 18
biglietti dal marted al venerd intero 15 euro / ridotto 12 euro (per convenzionati e over 65) giovani under 26 10 euro sabato e domenica intero 20 euro / ridotto 15 euro
convenzionati con Supergarage via Shelley 11 Napoli / t. 081 5518708info t. 081 425037 galleria.toledo@iol.it

Centro Teatro Spazio Via San Giorgio Vecchio, 23/31 San Giorgio a Cremano
Venerd 22 gennaio e Sabato 23 gennaio ore 21. Domenica 24 ore 18.30
Email. unospazioperilteatro@libero.it
centroteatrospazio@libero.it
Prenotazioni 081 574 4936/ 3387405819

Teatro San Ferdinando | Napoli, Piazza Eduardo De Filippo 20
Orario rappresentazioni22, 26, 29 gennaio e 2, 5 febbraio ore 21
21, 27, 28 gennaio e 3, 4 febbraio ore 17
23, 30 gennaio e 6 febbraio ore 19
24, 31 gennaio e 7 febbraio ore 18
Informazioni tel. 081.5524214 | info @teatrostabilenapoli.it
Biglietteria tel. 081.5513396
biglietteria @teatrostabilenapoli.it

Nelle foto, in alto, Fedeli. In basso, da sinistra, Improta e Antonella Stefanucci in scena con Alessandra Borgia