Viviane Vital Brasil Eyben espone 13 opere per la prima volta a Napoli mercoled 15 aprileore 18 allo Studio Fiorillo, Riviera di Chiaja 23. La mostra sar  fruibile fino al 15 maggio. Nell’era del digitale “il fare” si oppone al virtuale e all’immaginario. Gli artisti tessili sono ancorati alla manualit  nella realizzazione dell’opera. Dal XIV secolo fili d’oro e d’argento impreziosiscono gli arazzi simboli di ricchezza e prestigio adornando le corti europee.
Annie Albers docente di arte tessile del Bauhaus negli anni ’20 esponente dell’arte astratta, imprime una svolta nella concezione della tessitura unendo l’intuito scultoreo dell’artista e le antiche arti del tessitore che arriva ad avere lo stesso rango del pittore, del grafico, dell’incisore.
Viviane Vital Brasil Eyben, nata a Rio de Janeiro ma napoletana d’adozione, mostra le sue “Fusioni Tessili” (foto) che vanno considerati come oggetti d’arte tra artigianato e design. Le sue preziose composizioni cromatiche sono realizzate riciclando stoffe cucite insieme e dipinte completamente a mano, con l’intenzione di collegare tra loro diverse realt . Colori sgargianti, linee geometriche, pennellate sulla tela, tra fili, tessuti preziosi e tensioni, rappresentano un perfetto connubio tra moderno e antico.
Forme e coloriplasmati e assemblati fanno riflettere che non c’è più periferia nel mondo e ogni suo angolo è collegato nell’era tecnologica. Tessuti, velluti , shantung di seta, tela di yuta, cotone e altri tipi di stoffe, aghi di diverse grandezze per le rifiniture, compongono opere pittoriche che fanno pensare a Kandinskij, Klimt, Barisani e ad altri artisti delle avanguardie artistiche che operano tra l’informale e l’astrattismo.

Ingesso libero ore 10 -18 domenica chiuso
www.fiorilloarte.com