Bali non è mai stata cos vicina. “Hara Fest meets Bali” è una manifestazione culturale che a partire da marted 12 maggio 2015 inserir  Napoli nella vorticosa tradizione dell’isola indonesiana con workshop, cineforum, seminari e soprattutto lo spettacolo intitolato “Sidha Karya lo Straniero Divino” per conoscere il teatro-danza balinese con un ospite d’eccezione il maestro I Made Djimat (marted 12 maggio, dalle 10 alle 14, mercoled 13 maggio, dalle ore 1500 alle ore 19 e gioved 14 maggio, dalle 10 alle 14, tutti nella chiesa di San Tommaso, via dei Tribunali 216).
Il progetto, nato nel 2008 e realizzato con il contributo dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione, con il patrocinio dell’Ambasciata Indonesiana di Roma, in collaborazione con l’associazione culturale The Pirate ship, il Consolato Indonesiano di Napoli, l’Universit  degli Studi L’Orientale di Napoli e, in particolare, le cattedre di lingua e letteratura indonesiana e di storia del teatro dell’Universit  L’Orientale di Napoli, è frutto della collaborazione tra l’associazione teatrale Aisthesis e la cooperativa En Kai Pan, che fino a venerd 15 maggio ci danno l’opportunit  di attraversare Bali pur non essendoci fisicamente.

“Hara” è un termine giapponese che indica la sorgente dell’energia vitale
luogo in cui tutto nasce, tutto cresce, tutto cambia. Ed è proprio questo ciò che vuole proporre il festival transculturale “Hara Fest”, attraverso seminari, incontri, conferenze e workshops all’interno dei quali si spigheranno le caratteristiche specifiche di ciascuna tradizione. Torna e si stabilizza a Napoli nel 2014, dove organizza un festival transculturale di teatro internazionale con cadenza biennale. Una Napoli nuova, tutta da scoprire, caratterizzata da colori che forse le appartengono solo in parte.
Quanto la danza indonesiana è stata in grado di influenzare le nostre tradizioni teatrali novecentesche? «Hara Fest propone un’idea differente di teatro non una semplice vetrina di spettacoli internazionali, ma un luogo d’incontro tra le culture. Hara Fest è un contenitore di esperienze che permette il confronto tra culture e tradizioni teatrali provenienti da Oriente e Occidente, al fine non di accogliere l’altro nella propria cultura, riducendone il grado di diversit , ma di aumentare la consapevolezza dell’altro, allo scopo di favorire la nascita di una transcultura, una cultura che abiti nel luogo d’incontro tra le cultura», risponde il direttore artistico Luca Gatta.

L’evento Hara Fest meets Bali da marted 12 a venerd 15 maggio a Napoli con workshop, cineforum, seminari e lo spettacolo “Sidha Karya lo Straniero Divino” per conoscere il teatro-danza balinese con un ospite d’eccezione il maestro I Made Djimat. Per partecipare ai workshop è necessario prenotarsi telefonando al numero 3396235295 oppure scrivendo ad harafest@gmail.com per un massimo di 25 partecipanti. Quota d’iscrizione 80 euro, previste riduzioni per gruppi.

Per saperne di più
www.facebook.com/events/1632863783614235/



In foto alcuni scatti del fotografo Lucas Dragone