La musica? Si dice sia la bella arte tra le belle arti, per la sua capacit  di superare le barriere dei linguaggi convenzionali e puntare dritto alle corde dell’animo. La musica è anche un mezzo per contrastare il disagio giovanile e favorire lo sviluppo positivo delle giovani menti.
Questo è anche l’obiettivo del Mam, Musica al Mercato, la rassegna musicale che ha per protagoniste le scuole a indirizzo musicale della citt  di Napoli. Giunta alla sua quinta edizione, Mam 2016, avr  luogo il 20 maggio, alle ore 16.30, nel chiostro del complesso monumentale di S. Eligio, con la direzione del maestro Mauro Castaldo. La rassegna, di organizzazione dell’I.C. Campo del Moricino, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Antiche Botteghe Tessili al Mercato, è soltanto l’evento di chiusa di un percorso laboratoriale che coinvolge ogni anno scuole differenti nella realizzazione di un’orchestra che eseguir  pezzi a tema.
La volont  di portare la musica in un quartiere storico come piazza Mercato nasce dal desiderio di collegarsi idealmente alle radici della nostra formazione culturale, nella consapevolezza che Napoli è una citt  dipinta di suoni. Del resto nelle scuole a piazza Mercato la musica viene da lontano nel 1535, qui fu fondato il primo conservatorio al mondo, denominato S. Maria di Loreto.
Per questo, l’edizione 2016 è dedicata a Francesco Provenzale, compositore e maestro di Cappella Reale della sua citt , nonch primo direttore del Conservatorio di S. Maria di Loreto; non poteva mancare un omaggio a Giovanni Paesiello, il grande compositore di cui si celebra quest’anno il secondo centenario dalla sua scomparsa.
Come ogni anno, anche per l’edizione del 2016, l’artista i cui lavori saranno esposti in occasione del Maggio dei Monumenti nella Sala Corradino di Svevia dell’Istituto del Campo del Moricino, sar  anche l’artista Mam, rappresentando con una sua opera l’immagine della manifestazione. Quest’anno tocca a Luigi Pagano, con la mostra “Come Ferite”. Pagano da più di un ventennio crea la sua pittura utilizzando gli elementi primari la nera terra del Vesuvio, I’acqua, fluide tinte. La tela è stesa a terra come la pelle sulla carne e i colori sono spruzzati o lanciati a creare complesse e articolate sfumature, talvolta squarci simili a ferite. Il tutto è lasciato all’aria aperta a interagire col calore, con la luce, con gli agenti atmosferici, con I’ambiente, per ricreare processi di trasformazione della materia analoghi a quelli della natura ai primordi.

Nell’attesa della rassegna, venerd 13 maggio, alle ore 10.30 gli studenti dell’indirizzo musicale del Campo del Moricino incontreranno Luca Signorini, scrittore, concertista, compositore e primo violoncellista del teatro San Carlo di Napoli.
Un grande intellettuale aperto a ogni tipo di sollecitazione culturale, che ha fatto della professione artistica una ragione di vita. L’incontro è riservato agli alunni dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado metron_nomos. Possono partecipare su richiesta gli alunni della scuola primaria che partecipano al Map, Musica Alla Primaria.
Il Mam è un evento di organizzazione dell’Istituto comprensivo Campo del Moricino, in collaborazione con il centro commerciale naturale antiche botteghe tessili al Mercato, con la partecipazione per la V edizione dell’I.C. Michelangelo Ilioneo, dell’I.C. Cariteo Italico e del Liceo musicale Margherita di Savoia. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania.

Nelle foto, uno scorcio del complesso monumentale di S. Eligio, un particolare del dipinto “Come ferite” di Luigi Pagano e Luca Signorini