Un battito d’ali di una farfalla ispira O+Urania di Patrizio Cianci alla Pica Gallery(in via Vetriera 16), aperta al pubblico fino al 24 febbraio 2010.
Il racconto visivo, nella sala Ela Caroli, comunica un senso di libert : Urania è il nome di una farfalla e sono molte le farfalle simbolicamente appoggiate al pavimento o dipinte nelle opere.
Riprendendo un concetto di Edward Lorenz, secondo cui”un battito d’ali di una farfalla in Brasile può scatenare un tornado in Texas”, Cianci elabora una visione del mondo distrutto e afflitto dalle nostre azioni, in cui solo un battito d’ali di farfalla può rappresentare ricerca di libert .
E cos le incisioni raccontano di una realt  dove ormai neanche i bambini riescono a volare, dove si deve sottostare a una logica di mercato che ci rinchiude come in gabbia, ormai omologati e forse anche contenti della nostra “pseudo-uguaglianza”.
Anche nelle tele dell’artista, dai colori accesi e luminosi, si può riconoscere un mondo colpito dalla globalizzazione, interessato all’apparire, dove la griffe diventa ragion d’essere, auto -legittimazione della vita.
E cos arriva la minaccia di una distruzione totale, una sorta di delitto perfetto, in questo mondo caotico e indifferente, devastato dall’inquinamento: l’uranio può distruggere, eliminare, annientare anche la libert  delle farfalle.
Nel buio, uno spiraglio di luce: eliminare la sfera privata della nostra esistenza e far nascere una grande “Agor -Globale”, sulla traccia del sociologo Zygmunt Bauman, dove risolvere i problemi insieme, cercando di prevenirne le conseguenze, per diventare di nuovo liberi di battere le ali.

O+Urania “Racconto visivo di Patrizio Cianci”
fino al 24 febbraio

PicaGallery
vico Vetriera, 16 Napoli
www.picagallery.it

In foto, tre opere in mostra