Riparte all’Istituto francese di Napoli il festival internazionale del Cortometraggio O’Curt, giunto alla sua XV edizione. Da mercoled 19 a sabato 21 novembre. Nato nel 1996, da un’idea della Mediateca Comunale “Santa Sofia”, come primo esperimento di vetrina locale per i giovani film-maker napoletani, la rassegna si è consolidata, lungo le sue quattordici edizioni, quale evento di primo piano nel panorama culturale cittadino e appuntamento di rilievo tra i festival cinematografici nazionali.
Si comincia oggi alle 16.00 nella sede di via Crispi 86 (Palazzo Grenoble) con la proiezione corti in concorso. Il primo sar  Un tour de cheville, Guillaume Levil, Francia 2015). Alle 20.30 si svolger  un rendez-vous con il regista Salvatore Piscicelli. Chiude il 21 l’incontro con l’ attore/regista/sceneggiatore Sergio Castellitto (ore 20, nella foto) presidente della giuria di quest’anno, affiancato dai giurati Francesca Amitrano, Cristina Donadio, Massimilano Gallo, Andrea Scoppetta. L’ingresso (libero) è consentito presentando un documento di identit .

L’attenzione per il contesto locale, contaminata dalla cinefilia che non ammette confini, ha presto rotto gli argini, e cos ‘O Curt si è trovato quasi da subito a parlare più lingue, grazie anche al contributo attivo degli istituti di cultura. Intanto, con la rivoluzione digitale e la possibilit  di produrre immagini attraverso i più disparati dispositivi elettronici, il mondo dell’audiovisivo ha subito un cambiamento radicale sia nella sua forma intrinseca che nei modi di fruizione. Oggi ‘O Curt, ripensando costantemente la propria natura di festival cinematografico, vuole essere luogo di raccolta, di incontro e condivisione di esperienze molteplici e sempre più diverse. E allo stesso tempo offrirsi come spazio che accoglie, senza filtri, immagini e storie provenienti da tutto il mondo.

Per saperne di più

institutfrancais-napoli.com/it/eventi/cinema/festival-ocurt-2015