“Da oltre 30 anni noi del Fai insieme a tutti coloro che ci sostengono cittadini privati, Istituzioni attente e aziende illuminate, operiamo per dare concretezza a questo articolo la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione. Il nostro compito è promuove in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutela un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identit . La nostra azione quotidiana ha lo scopo di proteggere per te e per i tuoi figli un patrimonio unico al mondo che appartiene a ciascuno di noi”.

E’ questa la missione del Fai – Fondo ambiente italiano, Fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano. Si uniscono non solo le loro forze ma anche le nostre, nell’assistenza e nella salvaguardia del patrimonio nel quale viviamo.

Quest’anno in occasione delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unit  d’Italia il Fai ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della presidenza del consiglio dei ministri. Dalle catacombe di San Gennaro al monte Somma, dall’abbazia di Santa Maria de’ Olearia di Maiori al parco archeologico di Mirabella Eclano sono numerosi e tutti interessanti gli appuntamenti con i beni inesplorati della Campania previsti per sabato 26 e domenica 27 marzo in occasione delle XIX giornate Fai di primavera.

Una vera occasione per conoscere meglio il nostro bel Paese, ma soprattutto sentirsi uniti. Da ricordare che tutti coloro che, con l’iscrizione o con un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo con il logo della Fondazione.

L’elenco completo di tutte le tappe che vengono toccate dalla provincia di Avellino, di Benevento,di Caserta, fino ad arrivare alle provincie di Napoli e di Salerno. Per tutte le info e prenotazioni per le varie visite guidate consultare il sito www.fondoambiente.it

Nella foto, le catacombe di San Gennaro