“Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perch vede l’alba prima degli altri. ” scriveva Oscar Wilde. Non sapeva certo che tra le strade antiche di Pompi nell’agosto scorso ci sarebbero state frotte di sognatori(oltre 5000) pronte a seguire il percorso notturno realizzato all’interno degli scavi. Tanto numerosi (enorme la richiesta di prenotazioni giunta nelle ultime settimane al sito www.lelunedipompei.net )
da convincere gli organizzatori a prorogare l’iniziativa fino a ottobre, dal venerd alla domenica.
Il percorso illuminato dalle “lune” con il racconto della vita della Pompei antica è stato particolarmente apprezzato dai ragazzi oltre 600 gli under 16 che hanno visitato gli scavi nelle notti agostane.
I numeri parlando anche di una leggera prevalenza di visitatori italiani (il 52 %del totale) e di una forte presenza di turisti americani (14%), inglesi (12%) e tedeschi (7%).

Scaricatissima sugli smartphone anche l’applicazione delle Lune di Pompei, "Chiedilo alla Luna", che permette di prenotare i biglietti e di accedere a una guida interattiva del percorso notturno. Inoltre, nell’applicazione un simpatico gioco sullo schermo dell’I-phone compaiono tante lune colorate, ognuna con una “profezia”. Soffiando sulla superficie dello schermo, le lune vengono spazzate via. Tranne una, quella che mostrer  l’oracolo portafortuna.
Le lune a Pompei incoraggiano a sognare…

In foto, un’immagine dell’applicazione per smartphone delle Lune di Pompei