Da quando è diventato presidente della Fondazione Premio Napoli, circa un anno fa, l’avvocato (penalista) Domenico Ciruzzi ha rilanciato l’immagine di una manifestazione che appariva appannata. Affidando il ruolo di protagonista alla legalità. E, in questa cornice, segnaliamo l’iniziativa di oggi, sabato 11 novembre, alle 17 che s’inserisce nel ciclo d’incontri con i 9 finalisti scrittori del Premio.
Nella sede di Palazzo Reale arriveranno da Scampia i ragazzi della Scugnizzeria (per molti di loro è la prima volta che vi mettono piede), la Scuola di teatro diretta da Maddalena Stornaiulo, nata all’interno dell’omonima e prima libreria del quartiere, realizzata da Rosario Esposito La Rossa che guida la casa editrice Marotta & Cafiero (cavaliere del lavoro   per atti di eroismo, e impegno nell’integrazione in favore dell’inclusione sociale).
Spiega l’editore: «Questa è l’occasione per farli uscire dal quartiere e portarli in luogo storico della città, tra l’altro ci saranno anche molti genitori e anche per loro questa sarà la prima volta. Un’importante iniziativa che coniuga bellezza, letteratura e cultura».
Aggiunge Ciruzzi: «Un premio letterario oggi più che mai non può chiudersi in una roccaforte elitaria ma deve calarsi nella realtà della quale è espressione, con partecipazione e antenne sensibili: per questo ho deciso di ripristinare con vigore la giuria popolare e ho voluto portare gli scrittori in zone della città dove la cultura è più che mai viva e c’è un continuo laboratorio di talenti periferici».
I giovanissimi attori (dagli otto ai 14 anni) metteranno in scena una performance tratta da “Mannarella,  e il regno delle due lune”, scritta da Fabrizio Fedele e illustrata da Rosaria Iorio. Una storia ecologica, dove la protagonista, una papera mannara, si rivelerà un cigno sporcato dall’inquinamento.
Proprio ieri (giovedì 9 novembre) lo scrittore Andrej Longo , dopo una visita al Teatro Area Nord di  Piscinola, ha dialogato con i ragazzi nella neonata libreria di Scampia (foto). La giuria popolare quest’anno ha raggiunto un incoraggiante traguardo: circa 1000 i giudici lettori presenti su tutto il territorio italiano e più di 5000 le copie tra saggi, romanzi e sillogi poetiche, consegnate dalla Fondazione ai singoli giudici e ai comitati di lettura, coordinati da Argia Di Donato.
Per saperne di più
http://www.premionapoli.it/