Una farfalla, un gorilla, un fulmine. Immagini di vita naturale, scorci di una natura sublime, tanto disprezzata, quanto martoriata nella sua essenza vitale. Facile cogliere il senso della mostra fotografica allestita a partire dal 15 marzo e fino al 15 aprile 2014, nella sede della fondazione Valenzi, a Napoli, all’interno del Maschio Angioino. L’autore, Fernando Alfieri, spiega che “il significato dell’iniziativa è palese. Proprio nel momento in cui Madre Terra sembra volerci allontanare da lei con catastrofi che sembrano quasi conseguenza di vendetta per il male ricevuto, ho desiderio di mostrare all’uomo cosa invece la stessa può donare gratuitamente in cambio di rispetto”.
Fernando, durante l’inaugurazione, è visibilmente emozionato, con l’aria fanciullesca di chi spera di aver raggiunto l’obiettivo, saluta, non rifiuta di farsi fotografare. “Perch non fotografare il fotografo?” si sente in aula. E le sue immagini, a vederle bene, sembrano dire proprio quello che devono. I giochi di luce creati dall’obiettivo ed impressi a sempiterna memoria esaltano le virtù di Madre Natura.
L’esibizione, per stessa ammissione dell’autore, non ha un percorso ben delineato. “Per me sono tutte importanti. C’è però una foto su cui ho costruito tutta l’esposizione il fulmine, finalista all’oasiphotocontest 2011″.
Ventidue immagini dedicate alla Terra, di una bellezza straordinaria, a tratti poetica. Il linguaggio di Fernando è essenziale, gratuito, ma di una potenza insperata.Aironi volteggianti, ruscelli in piena, spiagge ventose, sono fissate dall’obiettivo della macchina fotografica di Fernando regalando emozioni, pensieri, sorrisi. Visitare la mostra impone di alienarsi dal caos che emerge al di fuori della finestra, al di l  del Maschio Angioino. Significa immergersi in una realt  che sembra appartenerci ma che abbiamo dimenticato.
Nel cuore della Terra dei fuochi, l’esposizione fotografica assume una duplice valenza. Da un lato, esalta la potenza della natura, la sua bellezza, irresistibile fascino. Dall’altra sembra un monito. Per esigere rispetto, la Terra chiede rispetto. Ed essa, come sanno bene anche i partenopei, sa essere anche molto cattiva.

Per saperne di più
www.fondazionevalenzi.it

In foto, una delle immagini di Alfieri in mostra