L’amore non uccide. E’ il grido lanciato dall’artista fiorentina Lisa Giannetta, specializzata nel riciclo (artistico) del ferro. Da cinque anni a Napoli, ha reinventato la sua vita come fotografa, lanciandosi sempre più nell’attivit  dell’associazione “Fermaletuemani”, impegnata contro la violenza sulle donne.

Vittima lei stessa della furia maschile 20 anni fa, ha metabolizzato questa esperienza, determinata a diffondere in un Sud piuttosto disinformato sul tema una campagna di sensibilizzazione e conoscenza.
Partendo da un numero, il 1522, numero attivato gratuitamente 24 ore su 24 dal dipartimento per le pari opportunit  (presidenza del consiglio dei ministri) accessibile da tutta Italia, con un’accoglienza in varie lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo). «Non tutte le donne lo conoscono, non tutte sanno che vi si possono rivolgere per avere assistenza, essere aiutate a trovare, per esempio, un avvocato che le tuteli», dice, raggiunta al telefono.Diffondere per prevenire o curare le ferite causate dall’odio.Cos, armata di scarpette rosse e macchina fotografica va in giro per l’Italia a reclutare persone per i selfie contro la sopraffazione. Le scarpette rosse sono l’oggetto scelto da un’altra artista, la messicana Elina Chauvet per la sua installazione diventata il simbolo della ribellione contro le aggressioni subite da figlie, mogli, compagne.
La marcia di Lisa si traduce in una mostra di 600 scatti che transita da una settimana (fino a venerd 15 aprile) all’emeroteca Tucci di Napoli nel palazzo della Posta in piazza Matteotti . Lo slogan è “Scatta il tuo no” e ciascuno può andarci per riprendere la propria immagine con le scarpette, segnale contro un silenzio spesso impenetrabile. L’evento rientra nel programma del marzo donna a Napoli e inserito nel progetto “Estratti di anime femminili”, promosso dalle giornaliste Carolina Fenizia e Francesca Saveria Cimmino. Ma quelle scarpette cammineranno ancora. Lisa non si ferma qui e dalla pagina di Facebook continuer  a tenere informati sulle sue prossime mosse tutti quelli che vogliono dire basta al cieco furore degli uomini contro le esistenze femminili.

Per saperne di più

www.facebook.com/NO-alla-Violenza-Ferma-Le-Tue-Mani-1548971215344044/?fref=ts

Nelle foto, tre momenti della mostra