Conto alla rovescia per il G Awards 2016. Il festival internazionale di cortometraggi, video musicali e documentari, ideato dallo studente napoletano Giammarco Caccese, per tutti Giammy. Dal 17 al 19 novembre, al Pan di Napoli (via dei Mille 60).
Diciottenne, la passione per il cinema Gianmarco l’ha sempre avuta. Racconta di averla ereditata dai suoi genitori. «I G Awards – spiega il giovane videomaker – sono nati per far conoscere al pubblico il mio primo cortometraggio girato a soli dodici anni con uno smartphone e tanta fantasia. Ho quindi pensato di bandire un concorso per mettermi in gioco con chi, come me, ha la passione per il cinema e cerca con qualsiasi mezzo di mettere in luce le proprie capacità».
La manifestazione è promossa dall’associazione culturale “TempoLibero” presieduta da Clorinda Irace. Le prime due edizioni del festival si sono tenute in un ambito abbastanza ristretto (la sede storica della ditta Alberto Napolitano Pianoforti), ottenendo un discreto successo. Da tre anni, invece, la rassegna si è allargata a tutta la città grazie anche al patrocinio del comune di Napoli e dell’assessorato alla cultura.
Tema del 2016 “Quintessenza”. Un concetto che per Giammy è «alla base dell’arte e dell’espressione di un individuo”.
Da cinque anni il giovane studente promuove il premio utilizzando web e social network per diffondere la competizione nel mondo. Quest’anno coinvolti video e corti provenienti anche da Stati Uniti e Giappone. Per la prima volta le proiezioni saranno aperte anche ai bambini della scuola primaria che vedranno i film nella mattinata del 17 novembre.
«La cosa di cui andiamo fieri – confessa Caccese – è di avere un target ampio.
Abbiamo proiezioni per diverse fasce di età, la sezione video musicali e documentari, eventi pomeridiani».
Dallo scorso anno, l’associazione ha introdotto il premio speciale “Ambiente” (venerdì 18 novembre alle 17) che premia video e clip dedicate alle tematiche ambientali e sarà assegnato dal vicesindaco ecologista, Raffaele Del Giudice. “Quest’anno – annuncia l’ideatore dei G Awards – presenterò un mio lavoro inedito dal titolo “Deformazione professionale” che sarà proiettato dopo il premio Ambiente. Un regalo che ho voluto fare al pubblico del festival nonostante sia fuori concorso». Il corto parla di una nutrizionista che dovrà fare i conti con la grandissima influenza che il suo lavoro esercita sulla sua vita di madre, moglie e amica.

foto awards | ilmondodisuk.com
Giammy Caccese con Francesco Paolantoni (terzo da sinistra) e Antonella Stefanucci

La cerimonia di premiazione si terrà il 19 novembre dalle 17 e sarà presentata da Antonella Stefanucci. Numerosi ospiti (tra cui Cristina Donadio e le gemelle Fontana) e tante sorprese perché, precisa Giammarco, “la nostra cerimonia di premiazione è sempre un piccolo spettacolo”.
I premi sono stati ideati e realizzati dagli studenti del liceo artistico “Palizzi” di Napoli diretto da Giuseppe Lattanzi. In particolare, la sezione “metalli” con il professor Giacomo D’Alterio ha prodotto gli ambiti trofei 2016.
Un momento speciale del G Awards sarà dedicato all’arte. L’artista Luca Antonio Capozzoli presenterà il suo progetto LukeArth, che esalta la creatività e il rispetto per l’ambiente convertendo i materiali e gli oggetti inutilizzati in prodotti nuovi, belli e funzionali.
I lavori saranno giudicati da una giuria costituita da personalità del mondo cinematografico, culturale e dello spettacolo (Peppe Mastrocinque, Simona Bassano di Tufino, Elena Corvino, Enzo Nini, Marco Cairone, Alfredo Ciruzzi, tanto per fare qualche nome). Premierà i migliori, l’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele.
Alla manifestazione collaborano numerosi partner: l’Istituto francese di Napoli, il Cervantes, la ditta di piazza Carità Alberto Napolitano pianoforti, il Consorzio Chiaja, promotore della rivalutazione del noto quartiere e la famosa pasticceria Poppella. Media partner sono il portale www.diregiovani.it che seguirà il festival con un diario quotidiano e la testata Spaccanapolionline.
Sogna di arrivare a Hollywood, Gianmarco che con il suo lavoro intende trasmettere un messaggio di speranza ai coetanei ma non solo.   «Se si ha una buona idea e un obiettivo per cui combattere, tutto è realizzabile”. Ancora non sa di preciso cosa farà dopo il liceo. «Continuerò gli studi ma di sicuro non abbandonerò la mia passione». Intanto, continua a scrivere sceneggiature sperando di riuscire a realizzarle in modo sempre più professionale.

 

 

Palazzo delle arti di Napoli

Via dei Mille, 60

Tel 3351314431

Orari proiezioni

10.30-12.30 / 15.00-19.00

http://www.associazionetempolibero.it/

https://www.facebook.com/GAwardsNapoli/?fref=ts